Finanza agevolata

BANDO FIERE – 2023 – SIMEST

FINALITA’ DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO

L’Intervento Agevolativo è finalizzato a sostenere la partecipazione, anche in Italia, a eventi, anche virtuali, di carattere internazionale tra Fiera, Mostra, Missione imprenditoriale o Missione di sistema, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano.

 

REQUISITI DEI DESTINATARI

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento Agevolativo le impresa richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti di partecipazione:

  • Avere sede legale e operativa in Italia;
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti ed essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese e in stato di attività.
  • Alla data di presentazione della domanda:
    • Per domande fino a euro 150.000: aver depositato presso il Registro imprese almeno un Bilancio relativo a un Esercizio completo precedente alla presentazione della Domanda che sia stato approvato o per cui sia scaduto il termine di deposito;
    • Per domande oltre euro 150.000: aver depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda che siano stati approvati o per cui siano scaduti i termini di deposito;
    • Non essere coinvolta in una procedura concorsuale o trovarsi in stato di fallimento;
    • Non rientrare nello Scoring 10, 11 e 12 nel caso di domande di importo superiori a euro 150.000;
  • Operare in conformità alle pertinenti disposizioni legislative e regolamentari nazionali in materia ambientale;
  • Essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi, come risultante dal DURC;
  • Non avere ricevuto, e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • Non deve risultare inadempiente ad altre obbligazioni assunte nei confronti della SIMEST in qualità di gestore di fondi pubblici;
  • Non trovarsi in altre condizioni ostative quali cause di incapacità di beneficiare di agevolazioni pubbliche.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate “spese ammissibili” le spese sostenute per la partecipazione alle Fiere, alle Mostre, alle Missioni imprenditoriali, agli eventi promozionali e alle missioni di sistema. Le spese ammissibili possono riferirsi a 5 macro-categorie di spesa come di seguito elencato.

  • Spese per area espositiva:
    1. affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
    2. arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure);
    3. attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);
    4. Servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);
    5. utenze varie;
    6. servizio di pulizia dello stand;
    7. costi di assicurazione;
    8. compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo della fiera/mostra) e/o direttamente collegati alla fiera/mostra stessa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso;
    9. servizi di traduzione ed interpretariato offline.
  • Spese logistiche:
    1. trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario;
    2. movimentazione dei macchinari/prodotti
  • Spese promozionali:
    1. partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C;
    2. spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della mostra, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);
    3. realizzazione di banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico).
    4. spese di certificazione dei prodotti
  • Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:
    1. consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video).
    2. consulenze in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager);
  • Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:
    1. fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar)
    2. spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;
    3. spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti;
    4. spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale della fiera/mostra, newsletter, social network);
    5. servizi di traduzione ed interpretariato online;
    6. spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
    7. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato. Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento.

 

REQUISITI DELLE SPESE AMMISSIBILI

  • Le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano;
  • In deroga a quanto previsto al punto precedente, le sole spese per consulenze finalizzate alla presentazione della richiesta di Intervento Agevolativo, sono ammissibili anche se la relativa attività è svolta precedentemente alla presentazione della domanda, purché tali spese siano fatturate e pagate sempre all’interno del Periodo di Realizzazione e comunque successivamente alla ricezione del CUP;
  • I servizi di consulenza di cui si avvale l’Impresa beneficiaria nell’ambito degli Interventi agevolativi devono essere prestati da consulenti esterni terzi a condizioni di mercato. Tali servizi inoltre non devono essere continuativi o periodici e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.
  • Si considerano sostenute alla data in cui avviene l’effettivo pagamento tramite il Conto Corrente Dedicato ed escludendo l’ammissibilità di qualsiasi pagamento per compensazione; tutti i bonifici e le fatture relative alle Spese Ammissibili dovranno necessariamente contenere l’indicazione del CUP assegnato;
  • Le spese devono essere sostenute dall’Impresa Richiedente oppure dalla partecipata locale, dell’impresa richiedente, nella misura della quota di partecipazione, che dovrà essere adeguatamente documentata.

 

FORMA E INTENSITA’ DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO

  • Il Programma deve avere ad oggetto in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato;
  • Il carattere internazionale della Fiera della Mostra o Missione imprenditoriale/Evento promozionale tenuti in Italia dovrà risultare dalla classificazione internazionale dell’evento nel calendario AEFI o, in alternativa, dalla “Dichiarazione resa dal soggetto organizzatore finalizzata al riconoscimento del carattere internazionale”;
  • L’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra euro 500.000 (cinquecentomila) e il 20% (venti) dei ricavi risultanti dall’ultimo Bilancio (voce A1 del conto economico) per domande fino a euro 150.000 (centrocinquantamila) oppure il 20% (venti) dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico), per domande superiori a euro 150.000 (centrocinquantamila);
  • In ogni caso, fermo restando l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo, alla data di delibera del Comitato Agevolazioni l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo 394/81 non può essere superiore al 35% (trentacinque) dei ricavi medi degli ultimi due Bilanci;
  • L’Impresa Richiedente con la presentazione della Domanda può richiedere una quota dell’importo dell’Intervento Agevolativo a titolo di Cofinanziamento, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento “de minimis” (Regolamento UE n. 1407/2013). L’Impresa Richiedente può chiedere un Cofinanziamento fino al 10% (dieci) dell’Importo dell’Intervento Agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000 (centomila), che è riconosciuto quale incentivazione alle sole mPMI (micro, piccole o medie imprese) in presenza dei seguenti requisiti:
    • Ha sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita da almeno 6 (sei) mesi;
    • È in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
    • È una impresa giovanile (i.e. impresa costituita almeno al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per almeno il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
    • È una impresa femminile (i.e. impresa costituita almeno al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per almeno il 60% (sessanta) da donne);
    • Ha una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari ad almeno il 20% (venti) sul fatturato totale;
    • È una impresa innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
    • È un’impresa (anche non PMI), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.
  • Il tasso d’interesse agevolato vigente alla data della delibera di concessione, sarà pari a una percentuale del Tasso di Riferimento indicata dall’Impresa Richiedente, in sede di presentazione della Domanda, tra le seguenti opzioni: (i) 10% (dieci); (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta).
  • Il Tasso Agevolato come sopra definito è fisso per tutta la Durata del Finanziamento;
  • La durata complessiva del Finanziamento è di 4 (quattro) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:
    • Periodo di Preammortamento: 2 (due) anni
    • Periodo di Rimborso: 2 (due) anni
  • Il rimborso del Finanziamento avviene in 4 (quattro) rate semestrali posticipate a capitale costante, a partire dal termine del Periodo di Preammortamento;
  • A fronte della richiesta di Proroga del Periodo di Realizzazione del Programma di (6) mesi, il Periodo di Preammortamento può essere esteso di (6) mesi, con equivalente riduzione del Periodo di Rimborso. La durata complessiva del Finanziamento resta comunque invariata. Il rimborso del finanziamento, con richiesta di proroga, dovrà quindi avvenire attraverso 3 rate;

 

 

RICHIESTA E CONCESSIONE DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO

  • La richiesta di Intervento Agevolativo può riguardare fino a 3 (tre) iniziative anche in diversi Paesi di destinazione;
  • Per richiedere l’Intervento Agevolativo, l’Impresa Richiedente deve registrarsi sul Portale di SIMEST, compilare la Domanda in ogni sua parte, con sottoscrizione digitale da parte del Legale rappresentante, allegare i necessari documenti ed effettuare l’invio tramite il medesimo Portale. La Domanda si intende completa solo se debitamente compilata e sottoscritta in tutte le sue parti. La Domanda non sottoscritta digitalmente è inammissibile;
  • In caso di Domanda incompleta, l’Impresa Richiedente deve fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST;
  • SIMEST avvia l’istruttoria delle richieste di ammissione all’Intervento Agevolativo mediante valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e le sottopone alle determinazioni del Comitato Agevolazioni, secondo l’ordine di completamento dell’istruttoria stessa, nei limiti delle disponibilità finanziarie del Fondo 394/81;
  • La delibera dell’Intervento Agevolativo è adottata dal Comitato Agevolazioni e, in caso di esito positivo, rimane comunque subordinata alla effettiva disponibilità delle risorse finanziarie del Fondo 394/81 e per il Cofinanziamento della Quota di risorse del Fondo per la Promozione Integrata, nonché al verificarsi delle altre condizioni stabilite dal Comitato Agevolazioni ai sensi della disciplina applicabile;
  • La stipula del Contratto disciplinante l’Intervento Agevolativo,  tra SIMEST e l’Impresa Richiedente è subordinata allo scioglimento, entro i 3 (tre) mesi successivi al ricevimento dell’Esito della Domanda, di alcune condizioni sospensive di volta in volta stabilite dal Comitato Agevolazioni e riportate nell’Esito della Domanda, ivi incluso, ove prevista una garanzia, per la quale è richiesta copia della delibera di concessione della stessa garanzia da parte del soggetto garante; Soddisfatte positivamente le condizioni sospensive, SIMEST invia la proposta di contratto a mezzo PEC;
  • Il Contratto si considera sottoscritto a seguito della restituzione tramite Portale dell’accettazione della proposta di contratto firmato digitalmente dal Legale rappresentante dell’Impresa Richiedente, entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione via PEC della lettera contenente la proposta di contratto da parte di SIMEST nella quale vengono riportate le eventuali ulteriori condizioni per l’Erogazione;
  • Dalle ore 09:00 del 27 luglio 2023 sarà possibile accedere al Portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento;
  • Per poter accedere al Portale è necessario acquisire una posizione nella coda virtuale. Una volta arrivato il proprio turno, sarà possibile effettuare le attività di compilazione della domanda entro una tempistica massima, trascorsa la quale sarà necessario riaccedere al meccanismo di coda;
  • Il Portale resterà aperto dalle ore 09:00 alle ore 18:00 dal lunedì al venerdì. Qualora l’impresa non riuscisse ad accedere alla fase di compilazione della richiesta di finanziamento entro l’orario indicato, la posizione di coda acquisita sarà valida solo ed esclusivamente alla riapertura del Portale il giorno seguente.

 

RENDICONTAZIONE

  • Ai fini delle verifiche, le spese rendicontate devono essere accompagnate dall’estratto conto del Conto Corrente Dedicato con l’evidenza di tutti i movimenti; con riferimento alle spese relative al personale dell’Impresa Richiedente incaricato per la durata della fiera, la cui spesa dovrà comunque essere sostenuta dal Conto Corrente Dedicato, sarà necessario presentare estratto conto del conto corrente aziendale da cui avviene il pagamento, unitamente al cedolino;
  • Le spese rendicontate dovranno essere accompagnate dalla “Dichiarazione dei fornitori dell’Impresa attestante l’effettiva fornitura nel Periodo di Realizzazione dei servizi e/o beni richiesti dall’Impresa Richiedente e indicati nel Contratto avente ad aggetto la fornitura di beni e/o servizi. Sono esentate dalla predetta dichiarazione le imprese fornitrici, che singolarmente o a livello del gruppo di appartenenza, presentino un numero di dipendenti superiore a 250 (come risultante dall’ultimo bilancio disponibile) e siano quotate;
  • Il periodo di realizzazione decorre dalla data di ricezione del CUP e termina nei 24 mesi successivi alla data di Stipula del contratto;
  • E’ facoltà dell’impresa beneficiaria richiedere una proroga di massimo 6 mesi per il completamento dell’investimento;
  • L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in due tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente, subordinatamente alle positive verifiche e ai controlli previsti, secondo le seguenti modalità:
    • 1° tranche: pari al 25% (venticinque) dell’Intervento Agevolativo, a titolo di anticipo, è erogata entro trenta (30) giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive per l’erogazione che dovranno essere soddisfatte entro 3 (tre) mesi dalla Data di Stipula;
    • 2° tranche: è erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate ed entro i 4 (quattro) mesi successivi al termine del Periodo di Realizzazione, a condizione che le stesse spese siano rendicontate e documentate, entro i 30 (giorni) successivi al termine del Periodo di realizzazione;
  • Ciascuna tranche è erogata per un importo pro quota del Finanziamento e, ove previsto, del relativo Cofinanziamento.

 

NOTE

  • La richiesta di Intervento Agevolativo può riguardare fino a 3 (tre) iniziative anche in diversi Paesi di destinazione;
  • Se non diversamente ed espressamente indicato, tutte le comunicazioni dell’Impresa Richiedente a SIMEST devono essere effettuate via PEC;
  • L’impresa ha, in ogni caso, l’obbligo di comunicare preventivamente a SIMEST ogni variazione del Programma per le eventuali valutazioni istruttorie;

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

PAGINA WEB DI SIMEST

CIRCOLARE 5/394/2023 (PDF)

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