Finanza agevolata

BANDO ISI INAIL 2022 – ASSE 3 – BONIFICA AMIANTO

OBIETTIVO

L’obiettivo del bando ISI INAIL 2024 – Asse 3 é quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nel documento di valutazione dei rischi aziendali (DVR).

 

BENEFICIARI

Sono destinatarie delle agevolazione previste dal bando, per l’asse 3 “Bonifica Amianto”, tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.

Sono ulteriori requisiti di partecipazione:

  • Essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali da prima del 01/02/2023;
  • Non aver beneficiato delle agevolazioni precedentemente erogate dall’INAIL, nello specifico: ISI 2018, ISI Agricoltura 2019/2020, ISI 2020, ISI 2021;
  • Avere attiva l’unità produttiva nella regione Abruzzo per la quale si desidera realizzare il progetto;
  • Essere in regola con i versamenti in materia previdenziale e contributiva (DURC REGOLARE);
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.

 

ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI

  • I finanziamenti per l’asse 3 sono concessi nel rispetto delle condizioni e delle limitazioni di cui ai Regolamenti (UE) n. 1407/2013, 1408/2013 e 717/2014, in conformità agli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea per quanto concerne gli aiuti di stato «de minimis»;
  • La dotazione finanziaria destinata alla realizzazione degli interventi riguardanti l’asse 3, nella regione Abruzzo, è pari a 1.983.351,00 €;
  • È concesso un finanziamento in conto capitale calcolato al netto di IVA per al 65% sull’ammontare dell’importo delle spese ammissibili;
  • Il finanziamento minimo è pari a 5.000 €, corrispondente all’investimento minimo pari a 7.700 €. Parimenti, il finanziamento massimo è pari a 130.000 € corrispondente all’investimento pari a 200.000 €;
  • Se il progetto prevede costi ammissibili che determinino un finanziamento in conto capitale pari o superiore a 30.000,00 €, il beneficiario può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso;
  • La richiesta di anticipazione potrà essere inviata a seguito di eventuale esito positivo delle verifiche tecnico amministrative successive alla fase di conferma e completamento della domanda, costituendo a favore dell’INAIL una fideiussione bancaria o assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

  • Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente i progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che risultino coerenti con le indicazioni e specificazioni tecniche emanate dall’INAIL;
  • Il fattore di rischio relativo alla Tipologia di intervento deve essere coerente con l’attività aziendale e deve essere riscontrabile nel documento di valutazione dei rischi (DVR);
  • Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e conferimento a impianto di smaltimento autorizzato ai sensi del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi;
  • Per AMIANTO si intendono i seguenti silicati fibrosi di cui all’art. 247 del d.lgs. 81/2008:
    1. actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4;
    2. grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
    3. antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5;
    4. crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
    5. crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
    6. tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.
  • Gli interventi dovranno essere affidati a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione
    e nella categoria 5 per il trasporto dei MCA;
  • Gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’impresa richiedente esercita la propria attività;
  • Il progetto presentato deve essere coerente con il Programma di controllo e manutenzione (PCM) previsto dal punto 4 del d.m. 6/9/1994.
  • Sono ammessi gli interventi richiesti dall’azienda locataria dell’immobile oggetto dell’intervento; Non sono ammissibili invece gli interventi su strutture delle quali l’impresa richiedente detiene la proprietà ma che ha dato in locazione ad altra azienda;
  • In generale è ammessa la rimozione anche di parte dei MCA presenti negli ambienti di lavoro dell’impresa richiedente purché ciò sia coerente con la valutazione dello stato di conservazione di tali materiali contenuta nel PCM (Programma di controllo e manutenzione).

 

 

PARAMETRI E PUNTEGGI DEI PROGETTI

  • I parametri che concorrono a determinare il punteggio sono le dimensioni aziendali, la lavorazione svolta , l’eventuale condivisione del progetto con le parti sociali, la tipologia del rischio da ridurre su cui si effettua l’investimento ;
  • Il progetto per essere giudicato ammissibile deve raggiungere la soglia minima di 120 punti;
  • Sono ammissibili a finanziamento progetti relativi anche a più tipologie di intervento; in questo caso, al progetto sarà assegnato il punteggio maggiore tra quelli delle tipologie selezionate.
  • La condivisione con le parti sociali è opzionale e non obbligatoria.

DIMENSIONI AZIENDALI

  • Fatturato ≤ 2 milioni di euro e ULA compreso tra 1 e 10: 45 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 11 e 15: 40 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 16 e 20: 35 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 21 e 30: 30 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 31 e 50: 25 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 51 e 100: 20 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 101 e 150: 17 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 151 e 200: 14 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 201 e 250: 12 punti
  • ULA compreso tra 251 e 500: 9 punti
  • ULA oltre 500: 7 punti

 

LAVORAZIONE SVOLTA

Tasso di tariffa medio nazionale della voce relativa alla lavorazione sulla quale si effettua l’intervento:

  • 96,50 – 110: 40 punti;
  • 84,50 – 96,49: 36 punti;
  • 72,50 – 84,49: 33 punti;
  • 60,50 – 72,49: 30 punti;
  • 48,50 – 60,49: 25 punti;
  • 36,50 – 48,49: 20 punti;
  • 24,50 – 36,49: 15 punti;
  • 12,50 – 24,49: 10 punti;
  • 3,50 – 12,49: 4 punti;
  • Non definito: 4 punti;
  • Imprese iscritte alla CCIAA dal 31 dicembre 2020: 4 punti.

 

 

CONDIVISIONE CON LE PARTI SOCIALI

  • Progetto condiviso con Ente Bilaterale o Organismo Paritetico: 13 punti;
  • Progetto condiviso con due o più parti sociali (rappresentanza azienda e lavoratori): 10 punti;
  • Progetto di cui è stata resa informativa al RLS/RLST: 7 punti.

 

TIPOLOGIA DI INTERVENTO – RIMOZIONE DI AMIANTO

  • Rimozione di componenti edilizie quali coibentazioni, intonaci, cartoni, contenenti amianto in matrice friabile: 90 PUNTI
  • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto: 90 PUNTI
  • Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi ecc.): 85 PUNTI
  • Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto: 80 PUNTI
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento: 80 PUNTI
  • Rimozione di manufatti, non compresi nelle precedenti Tipologie di intervento, contenenti amianto in matrice compatta (cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti verticali, controsoffitti e sottocoperture, condutture, ecc.): 80 PUNTI

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a finanziamento:

  • Le spese di progetto, ossia tutte le spese direttamente necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua
    realizzazione e indispensabili per la sua completezza, comprese, solo nel caso della rimozione di coperture in cemento-amianto, anche quelle
    relative al rifacimento delle stesse. Nello specifico:

    • Bonifica e rifacimento della copertura;
    • Rifacimento degli elementi accessori;
    • Installazione di impianti fotovoltaici integrati o impianti solari nei quali i moduli fotovoltaici o solari sostituiscono gli elementi di copertura;
    • Ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più utenti collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anticaduta;
  • Le spese tecniche, consistenti in:
    • Redazione della perizia asseverata;
    • Determinazione analitica dell’amianto (certificato di analisi o rapporto di prova) effettuata da laboratorio qualificato dal Ministero della
      Salute per la specifica metodologia di analisi utilizzata;
    • Produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
    • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
    • Certificazioni regolare esecuzione o collaudo.
  • Il valore limite delle spese di progetto per la bonifica e il rifacimento della copertura è determinato sulla base dalla “superficie di riferimentocalcolata come proiezione in pianta della copertura da bonificare con l’esclusione delle parti non costituite da MCA;
  • Una volta determinata tale superficie, il valore limite complessivo delle spese di progetto per bonifica e rifacimento della copertura è pari a 60 € / m²;
  • Il valore limite complessivo a metro quadro comprende:
    • il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
    • l’acquisto e la posa in opera della copertura sostitutiva e degli elementi edili ad essa accessori;
    • le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali) e le spese edili per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
    • le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro.
  • Le spese di progetto relative alla bonifica di strutture piane in MCA quali controsoffitti, sottocoperture, pavimentazioni o pareti verticali possono essere computate nella misura massima di 20 € / m² di manufatto in MCA da rimuovere;
  • Le spese tecniche sono finanziabili nel limite del 10% rispetto ai costi relativi alle spese di progetto;
  • Il contributo massimo erogabile, spettante per la somma delle spese tecniche è pari a 10.000 euro;
  • La spesa massima ammissibile per la perizia asseverata è pari a 1.850 euro;
  • Le spese devono essere sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell’intervento e devono essere debitamente documentate;
  • Le spese per le consulenze per la redazione, gestione e invio telematico della domanda di finanziamento non sono ammissibili;
  • Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione;
  • Tutti i dettagli sui punteggi associati alle tipologie di intervento, dimensioni aziendali e lavorazioni svolte, nonchè alle spese ammissibili sono riportati nell’allegato n.3 del bando ISI INAIL 2022.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Le domande, articolate nelle diverse fasi (compilazione, clickday, e conferma e completamento) devono essere presentate in modalità telematica, sul sito dell’INAIL;
  • I progetti saranno istruiti con procedura valutativa a sportello;

1) COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

  • Verificare il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità (120 Punti);
  • Dal 02 maggio 2023 al 16 giugno 2023;
  • Dopo il 23 giugno 2023 sarà possibile effettuare il download del codice identificativo associato alla domanda;

2) CLICKDAY

  • Caricamento del codice identificativo associato alla domanda, in data da definire;
  • A seguito del processo istruttorio con procedura valutativa a sportello, verranno pubblicati gli elenchi cronologici provvisori.

3) CONFERMA E COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA

  • In fase di “conferma e completamento della domanda” deve essere presentata almeno una perizia asseverata nella quale sia descritto l’intervento di
    bonifica che si intende realizzare e il dettaglio delle spese da sostenere;
  • Alla perizia asseverata dovranno essere allegati i preventivi delle spese di progetto e delle spese tecniche, la visura catastale con planimetria, la documentazione fotografica, la planimetria del sito con indicazione dei manufatti in MCA da rimuovere, la planimetria quotata delle coperture e delle strutture piane da rimuovere, ed eventuali ulteriori elaborati grafici o descrittivi previsti dai singoli casi;
  • La perizia asseverata deve essere sottoscritta con firma digitale, deve essere redatta da un tecnico abilitato, regolarmente iscritto a collegi o ordini professionali con competenze tecniche specifiche nella materia attinente al progetto presentato;
  • A seconda dei casi potrebbero essere richiesti altri documenti e/o certificazioni, quali:
    • Programma di controllo e manutenzione (PCM);
    • Certificato di analisi o rapporto di prova, relativo ai campioni dei MCA oggetto della bonifica, comprensivo della determinazione della tipologia di amianto.
  • Successivamente alla fase di conferma e completamento della domanda, seguiranno le verifiche tecnico amministrative e al termine verranno pubblicati gli elenchi cronologici definitivi;
  • Entro 120 giorni (4 mesi) dalla pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi, l’INAIL emanerà il provvedimento di concessione del finanziamento al beneficiario.

4) RENDICONTAZIONE

  • La fase di rendicontazione deve avvenire entro 60 giorni dal termine del completamento dell’investimento e, ove previsto, dopo l’alienazione delle macchine/apparecchiature/impianti da sostituire;
  • L’investimento deve essere realizzato entro 365 giorni (1 anno) dalla data di ricezione del provvedimento di concessione;
  • In fase di rendicontazione dovranno essere presentate all’INAIL i seguenti documenti:
    • Fatture elettroniche;
    • Stralcio dell’estratto conto;
    • Piano di lavoro
    • Pratica edilizia presentata al Comune (“titolo abilitativo edilizio”) comprensiva delle date di inizio e fine lavori;
    • Documentazione fotografica della nuova copertura e degli eventuali ancoraggi fissati permanentemente;
    • Documentazione attestante l’iscrizione della ditta esecutrice dei lavori nelle categorie 10A o 10B dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali;
    • Documentazione attestante l’iscrizione della ditta esecutrice del trasporto nella categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali;
    • Formulario di trasporto firmata per accettazione dallo smaltitore;
    • Qualora il progetto abbia previsto l’acquisto e l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente:
      • Dichiarazione di conformità alla norma UNI 11578/2015;
      • Dichiarazione di corretta installazione da parte dell’installatore;
      • Istruzioni (libretto di uso e manutenzione).

 

 

OBBLIGHI E VARIAZIONI

  • Curare la conservazione della documentazione amministrativa, tecnica e contabile relativa al finanziamento, per i cinque anni successivi alla data di erogazione della rata di saldo del finanziamento;
  • Mantenere le attività lavorative negli immobili oggetto di bonifica per i tre anni successivi alla data di erogazione del saldo del finanziamento;
  • Rendere tracciabili tutti i movimenti finanziari relativi al presente finanziamento che pertanto dovranno essere effettuati su un conto corrente bancario o postale riconducibile alla sola impresa indicato in sede di domanda on line;
  • Nei casi di locazione o comodato dei locali, che ospitano la realizzazione del progetto, di durata breve o non definita per il comodato, alla data di concessione del finanziamento deve essere documentata la disponibilità del proprietario a proseguire la locazione o il comodato per almeno tre anni dalla realizzazione del progetto;

 

NOTE

  • I suddetti requisiti e condizioni di ammissibilità devono essere mantenuti fino alla realizzazione del progetto ed alla sua rendicontazione;
  • I richiedenti possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate e riguardante una sola unità produttiva;
  • In caso di ammissione al finanziamento, l’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni (un anno) decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione;
  • Il progetto deve essere realizzato in immobili già nella disponibilità dell’impresa (in proprietà, locazione o comodato) alla data del 01/02/202;
  • In ogni caso ai fini del pagamento le fatture devono riportare il riferimento al finanziamento ISI (codice domanda e Codice Unico di Progetto – CUP).

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

PAGINA WEB DEL SITO DELL’INAIL

BANDO IN FORMATO PDF

ALLEGATO 3 – BONIFICA AMIANTO

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