BANDO ISI INAIL 2023 – ASSE 2 – PROGETTI PER LA RIDUZIONE DEI RISCHI INFORTUNISTICI

OBIETTIVO

L’obiettivo del bando ISI INAIL 2023 – Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici é quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nel documento di valutazione dei rischi aziendali (DVR).

 

BENEFICIARI

Sono destinatarie delle agevolazione previste dal bando, asse 2, tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, che non rientrano tra quelle destinatarie dell’asse riservato ai settori specifici (asse 4) e non operino nel settore dell’agricoltura (asse 5).

[codici ATECO per l’asse 4: [03* Pesca e Acquacoltura; 10.41.10 Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria;10.51.20 Produzione dei derivati del latte;10.61.10 Molitura del frumento;  10.61.20 Molitura di altri cereali; 13* Industrie tessili;  14* Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia; 15* Fabbricazione di articoli in pelle e simili;  16.10.00 Taglio e piallatura del legno;23.19.20 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico; 23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali; 23.70.10 Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo; 31* Fabbricazione di mobili; 32.12* Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi;  32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili; 32.2* Fabbricazione di strumenti musicali;  32.3* Fabbricazione di articoli sportivi; 32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli;  32.99.1* Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza]

Sono ulteriori requisiti di partecipazione:

  • Essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali da prima del 20/12/2023;
  • Non aver beneficiato delle agevolazioni precedentemente erogate dall’INAIL, nello specifico: ISI 2018, ISI 2020, ISI 2021, ISI 2022;
  • Avere attiva l’unità produttiva nella regione Abruzzo per la quale si desidera realizzare il progetto;
  • Essere in regola con i versamenti in materia previdenziale e contributiva (DURC REGOLARE);
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.

 

ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI

  • I finanziamenti per l’asse 2 sono concessi nel rispetto delle condizioni e delle limitazioni di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013, 1408/2013 e 717/2014, in conformità agli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea per quanto concerne gli aiuti di stato «de minimis»;
  • La dotazione finanziaria per l’ ASSE 2 – PROGETTI PER LA RIDUZIONE DEI RISCHI INFORTUNISTICI, è pari a 3.174.325,00 €
  • È concesso un finanziamento in conto capitale calcolato al netto di IVA per al 65% sull’ammontare dell’importo delle spese ammissibili;
  • Il finanziamento minimo è pari a 5.000 €, corrispondente all’investimento minimo pari a 7.700 €. Parimenti, il finanziamento massimo è pari a 130.000 € corrispondente all’investimento pari a 200.000 €;
  • Se il progetto prevede costi ammissibili congruenti con un finanziamento in conto capitale pari o superiore a 30.000,00 €, il beneficiario può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso;
  • La richiesta di anticipazione potrà essere inviata a seguito di eventuale esito positivo delle verifiche tecnico amministrative successive alla fase di conferma e completamento della domanda, costituendo a favore dell’INAIL una fideiussione bancaria o assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

  • Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente i progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che sono coerenti con le indicazioni e specificazioni tecniche relative alla tipologie di intervento scelta;
  • Il fattore di rischio relativo alla Tipologia di intervento deve essere coerente con l’attività aziendale e deve essere riscontrabile nel documento di valutazione dei rischi (DVR);
  • Il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro dovrà risultare da una valutazione del rischio atteso dopo l’intervento,
    contenuta in una relazione tecnica di progetto firmata;
  • Per i progetti che comportano l’acquisto di macchine queste devono essere non usate e conformi alla Direttiva macchine 2006/42/CE;
  • Le macchine da sostituire devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento dal 31/12/2020;
  • Per le tipologie di intervento che prevedono la sostituzione di macchine quelli acquistati rispetto a quelli alienati devono essere di analogo tipo, allestimento equivalente in termini di accessori/utensili e/o attrezzature intercambiabili e prestazioni non superiori del 30% (50% in caso di macchina immessa sul mercato prima del 1998);
  • La sostituzione delle macchine può avvenire tramite rottamazione o permuta presso il rivenditore, tenendo conto sia della tipologia di intervento che delle condizioni delle macchine già in possesso dell’impresa richiedente;
  • Devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando (01/02/2024);
  • Non possono determinare un ampliamento della sede produttiva.

 

 

PARAMETRI E PUNTEGGI DEI PROGETTI

  • I parametri che concorrono a determinare il punteggio sono le dimensioni aziendali, la lavorazione svolta, l’eventuale condivisione del progetto con le parti sociali, la tipologia del rischio da ridurre su cui si effettua l’investimento, l’adozione delle buone prassi e l’eventuale bonus relativo al codice ATECO;
  • Il progetto per essere giudicato ammissibile deve raggiungere la soglia minima di 120 punti;
  • Non sono ammissibili a finanziamento progetti relativi anche a più tipologie di intervento;
  • La condivisione con le parti sociali è opzionale e non obbligatoria.

DIMENSIONI AZIENDALI

  • Fatturato ≤ 2 milioni di euro e ULA compreso tra 1 e 10: 45 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 11 e 15: 40 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 16 e 20: 35 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 21 e 30: 30 punti
  • Fatturato ≤ 10 milioni di euro e ULA compreso tra 31 e 50: 25 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 51 e 100: 20 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 101 e 150: 17 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 151 e 200: 14 punti
  • Fatturato ≤ 50 milioni di euro e ULA compreso tra 201 e 250: 12 punti
  • ULA compreso tra 251 e 500: 9 punti
  • ULA oltre 500: 7 punti

 

 

LAVORAZIONE SVOLTA

Tasso di tariffa medio nazionale della voce relativa alla lavorazione sulla quale si effettua l’intervento:

  • 96,50 – 110,00: 40 punti;
  • 84,50 – 96,49: 36 punti;
  • 72,50 – 84,49: 33 punti;
  • 60,50 – 72,49: 30 punti;
  • 48,50 – 60,49: 25 punti;
  • 36,50 – 48,49: 20 punti;
  • 24,50 – 36,49: 15 punti;
  • 12,50 – 24,49: 10 punti;
  • 3,50 – 12,49: 4 punti;
  • Non definito: 4 punti;
  • Imprese iscritte alla CCIAA dal 31 dicembre 2020: 4 punti.

 

 

CONDIVISIONE CON LE PARTI SOCIALI

  • Progetto condiviso con Ente Bilaterale o Organismo Paritetico: 14 punti;
  • Progetto condiviso con due o più parti sociali (rappresentanza azienda e lavoratori): 14 punti;
  • Progetto di cui è stata resa informativa al RLS/RLST: 14 punti.

 

 

TIPOLOGIA DI INTERVENTO – RIDUZIONE DEL RISCHIO

  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente: 85 PUNTI;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti: 70 PUNTI;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine non obsolete: 60 PUNTI;
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento: 90 PUNTI;

 

 

BONUS BUONE PRASSI

Sono attribuiti 5 punti aggiuntivi qualora la tipologia di intervento contempli l’applicazione delle “buone prassi” (d.lgs. 81/2008). Per l’asse 1 sono:

  • Intervento A, Riduzione del rischio chimico;
  • Intervento O, Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

 

BONUS SETTORI ATECO 

Sono attribuiti 8 punti aggiuntivi alle imprese che abbiano come codice Ateco. Per la regione Abruzzo i codici Ateco sono:

  • G45.2 -MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI;
  • C25.1 -FABBRICAZIONE DI ELEMENTI DA COSTRUZIONE IN METALLO.

 

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a finanziamento:

  • Le spese di progetto che rappresentano tutte le spese direttamente necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza. Sono, dunque, le spese sostenute per l’acquisto e l’eventuale installazione di macchine e impianti, in relazione alla tipologia di rischio da ridurre:
  • Nel caso di acquisto di i trattori agricoli o forestali e/o macchine, le spese ammissibili per l’acquisto devono essere calcolate, al netto dell’IVA, con riferimento ai preventivi presentati e, comunque, nei limiti dell’80% del prezzo di listino di ciascuna macchina;
  • Ad ogni tipologia di intervento sono associate le macchine/attrezzature/impianti da acquistare/installare. Tutti i dettagli e le informazioni sono riportati nel riquadro “OGGETTO” per ogni singola tipologia di intervento all’allegato N.2 del bando ISI INAIL 2023;
  • Le spese tecniche, consistenti in:
    • Redazione della perizia asseverata;
    • Produzione di progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati;
    • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
    • Produzione di certificazioni di prova, di regolare esecuzione o collaudo, di prevenzione incendio, certificazioni fonometriche;
    • Denunce di messa in servizio di impianti;
    • Relazioni e dichiarazioni asseverate ove richieste dalla normativa (su barriere architettoniche, classificazione degli ambienti con pericolo di esplosione, ecc.);
    • Corresponsione di oneri previsti per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da parte di enti e amministrazioni preposte.
  • Le spese tecniche sono finanziabili nel limite del 10% rispetto ai costi relativi alle spese di progetto;
  • Il contributo massimo erogabile, spettante per la somma delle spese tecniche è pari a 10.000 euro (5.000 se nel progetto prevede esclusivamente l’acquisto di macchine);
  • La spesa massima ammissibile per la perizia asseverata è pari a 1.850 euro;
  • Le spese devono essere sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell’intervento e devono essere debitamente documentate;
  • Le spese per le consulenze per la redazione, gestione e invio telematico della domanda di finanziamento non sono ammissibili;
  • Le spese relative all’aggiornamento del documento della valutazione dei rischi non sono ammissibili;
  • Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione;
  • Sono ammissibili solo spese (sia spese di progetto che spese tecniche) fatturate da imprese con le quali il richiedente non abbia rapporti di controllo, di parentela, di partecipazione finanziaria, o di collegamento;
  • Tutti i dettagli sui punteggi associati alle tipologie di intervento, dimensioni aziendali e lavorazioni svolte, nonché alle spese ammissibili riconducibili alle singole tipologie di intervento sono riportati nell’allegato N.2 del bando ISI INAIL 2023.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Le domande, articolate nelle diverse fasi (compilazione, clickday, e conferma e completamento) devono essere presentate in modalità telematica, sul sito dell’INAIL;
  • I progetti saranno istruiti con procedura valutativa a sportello;

1) COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

  • Verificare il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità (120 Punti);
  • Dal 02 maggio 2023 al 16 giugno 2023;
  • Dopo il 23 giugno 2023 sarà possibile effettuare il download del codice identificativo associato alla domanda;

2) CLICKDAY

  • Caricamento del codice identificativo associato alla domanda, in data da definire;
  • A seguito del processo istruttorio con procedura valutativa a sportello, verranno pubblicati gli elenchi cronologici provvisori.

3) CONFERMA E COMPLETAMENTO DELLA DOMANDA

  • In fase di “conferma e completamento della domanda” deve essere presentata almeno una perizia asseverata dalla quale risultino le caratteristiche dei beni richiesti in funzione degli obiettivi selezionati e il dettaglio delle spese da sostenere;
  • Alla perizia asseverata dovranno essere allegati obbligatoriamente i listini prezzi, e i preventivi, oltre a documenti specifici a seconda della tipologia di intervento che si intende realizzare;
  • La perizia asseverata deve essere sottoscritta con firma digitale, deve essere redatta da un tecnico abilitato, regolarmente iscritto a collegi o ordini professionali con competenze tecniche specifiche nella materia attinente al progetto presentato;
  • A seconda dei casi potrebbero essere richiesti altri documenti e/o certificazioni, quali:
    • Documentazione attestante la data di immissione sul mercato delle macchine da sostituire;
    • Documentazione attestante la piena proprietà delle macchine da sostituire da almeno il 31 dicembre 2020;
    • Documentazione attestante la data di installazione dell’impianto da sostituire;
    • Protocollo di sorveglianza sanitaria;
    • Dichiarazione CE di conformità delle macchine/impianti da sostituire;
    • Documento di valutazione dei rischi (DVR);
    • Altri documenti, non elencati, a seconda della tipologia di intervento che si realizzare (cfr. allegato n.2 del bando ISI INAIL 2023);
  • Successivamente alla fase di conferma e completamento della domanda, seguiranno le verifiche tecnico amministrative e al termine verranno pubblicati gli elenchi cronologici definitivi;
  • Entro 120 giorni (4 mesi) dalla pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi, l’INAIL emanerà il provvedimento di concessione del finanziamento al beneficiario.

4) RENDICONTAZIONE

  • La fase di rendicontazione deve avvenire entro 60 giorni dal termine del completamento dell’investimento e, ove previsto, dopo l’alienazione delle macchine/apparecchiature/impianti da sostituire;
  • L’investimento deve essere realizzato entro 365 giorni (1 anno) dalla data di ricezione del provvedimento di concessione;
  • In fase di rendicontazione dovranno essere presentate all’INAIL i seguenti documenti (a seconda della tipologia di intervento):
    • Fatture elettroniche;
    • Stralcio dell’estratto conto;
    • Dichiarazione CE di conformità delle macchine acquistate;
    • Dichiarazione di conformità dell’impianto installato;
    • Istruzioni (libretto di uso e manutenzione);
    • Documentazione attestante l’alienazione o lo smaltimento delle macchine alienate.;
    • Evidenze dell’applicazione della buona prassi (qualora il progetto ne preveda l’adozione);
    • Altri documenti, non elencati, a seconda della tipologia di intervento che si realizzare (cfr. allegato n.2 del bando ISI INAIL 2023);

 

OBBLIGHI E VARIAZIONI

  • Curare la conservazione della documentazione amministrativa, tecnica e contabile relativa al finanziamento, per i cinque anni successivi alla data di erogazione della rata di saldo del finanziamento;
  • Non alienare, né cedere, né distrarre i beni finanziati prima dei tre anni successivi alla data di erogazione del saldo;
  • Rendere tracciabili tutti i movimenti finanziari relativi al presente finanziamento che pertanto dovranno essere effettuati su un conto corrente bancario o postale riconducibile alla sola impresa indicato in sede di domanda on line.

 

NOTE

  • I suddetti requisiti e condizioni di ammissibilità devono essere mantenuti fino alla realizzazione del progetto ed alla sua rendicontazione;
  • I richiedenti possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate e riguardante una sola unità produttiva;
  • In caso di ammissione al finanziamento, l’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni (un anno) decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione;
  • In ogni caso ai fini del pagamento le fatture devono riportare il riferimento al finanziamento ISI (codice domanda e Codice Unico di Progetto – CUP).

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

PAGINA WEB DEL SITO DELL’INAIL

BANDO IN FORMATO PDF

ALLEGATO 2 – PROGETTI PER LA RIDUZIONE DEI RISCHI INFORTUNISTICI

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