BANDO RESTART FARE IMPRESA – FIRA

OBIETTIVI

La finalità del presente Avviso “Restart Fare Impresa”, in attuazione della delibera CIPE 49/2016, è fornire alle imprese ubicate nel territorio del Cratere Sismico aquilano 2009 uno strumento d’aiuto combinato per il sostegno all’accesso al credito attraverso il rilascio di una garanzia su un finanziamento bancario e al rafforzamento patrimoniale delle imprese attraverso la concessione di una sovvenzione diretta a fondo perduto

 

NOTE PRELIMINARI

  • Il soggetto gestore del bando è Fi.R.A. s.p.a. (Finanziaria Regionale Abruzzese);
  • La dotazione finanziaria complessiva è pari a 9.500.000 €;
  • Il bando è articolato in due linee d’aiuto e la dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita tra esse;

 

BENEFICIARI

  • Micro e Piccole Imprese e Liberi Professionisti con sede legale e/o unità operativa nei comuni ricadenti nel territorio del Cratere Sismico aquilano 2009 (in allegato l’elenco dei comuni de Cratere Sismico o link per il download in pdf);
  • Micro e Piccole Imprese e Liberi Professionisti che presentino una dichiarazione di impegno ad aprire un’unità operativa nei comuni ricadenti nel territorio del suddetto Cratere ed inviino al Soggetto Concedente Fi.R.A. SpA, entro 15 giorni dalla data di concessione delle agevolazioni;

 

REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ DEI BENEFICIARI

  • Essere attivi e iscritti al Registro delle Imprese delle Camera di Commercio nella sezione ordinaria;
  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • Per i liberi professionisti, essere titolari di Partita IVA;
  • Esercitare un’attività economica o professionale identificata come prevalente nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 (oppure NACE rev.2) coerente con i settori ammissibili di cui all’art 2 del Reg. (UE) n. 1407/2013 «de minimis»;
  • Trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • Operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia e urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, delle normative per le pari opportunità tra uomo e donna;
  • Essere in regola con i versamenti contributivi e previdenziali (DURC REGOLARE).

 

 

LINEE D’AIUTO ED ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI

  • Gli interventi previsti dal presente bando devono fare unitariamente riferimento ad un progetto d’investimento unico, per un importo complessivo massimo di € 140.000;
  • Il bando è articolato in due linee di aiuto e non saranno ritenute ammissibili alla concessione degli aiuti previsti le domande presentate per un progetto d’investimento che preveda la richiesta di una sola forma di aiuto tra quelle previste (entrambe obbligatorie);
  • La prima quota d’aiuto, concessa sotto forma di garanzia, deve essere riferita ad un prestito sotteso al progetto unico d’investimento, fino ad un massimo di € 100.000 di durata non superiore a 4 anni;
  • La seconda quota d’aiuto, concessa sotto forma di sovvenzione diretta a fondo perduto, sarà calcolata nella misura massima del 40% del finanziamento bancario ottenuto e deliberato, come già garantito dalla prima linea d’aiuto;
  • Il progetto d’investimento per il quale si richiedono gli aiuti dovranno essere effettuati nell’unità operativa o nella sede legale ricadente nel territorio del Cratere Sismico aquilano 2009, come risultante da visura camerale;
  • Per ciascuna impresa può essere ammessa una sola domanda di partecipazione. Ogni ulteriore domanda di partecipazione presentata da parte di una medesima impresa annulla la precedente domanda;
  • Non possono essere oggetto di concessione d’aiuti individuali le imprese che operano nei settori esclusi dal campo di applicazione del Reg. (UE) n. 1407/2013 come specificati dall’articolo 1, paragrafo 1 dello stesso regolamento, nonché le attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri dell’Unione europea.

 

 

PRIMA LINEA D’AIUTO (A) – “GARANZIA”

 

  • Gli aiuti sotto forma di garanzie sono riconosciuti fino ad un massimo dell’80% dell’importo del prestito sotteso;
  • Le garanzie sono riconosciute dai Confidi selezionati (in allegato l’elenco dei Confidi o download in pdf) direttamente alle imprese mutuatarie, esclusivamente per nuovi finanziamenti non ancora erogati e comunque successivi alla data di pubblicazione del presente bando;
  • Per la gestione del fondo i Confidi assicurano un valore del moltiplicatore pari a 2 delle risorse del fondo rischi, rispetto al volume dei nuovi finanziamenti garantiti a valere sul fondo medesimo, nell’arco della durata di gestione del fondo rischi;
  • La quota d’aiuto concessa sotto forma di garanzia sarà espressa in ESL (ovvero equivalente sovvenzione lordo) e calcolata secondo il Metodo nazionale approvato con Decisione della Commissione Europea n. 4505 del 06.07.2010;
  • Gli aiuti sotto forma di garanzia possono riguardare uno o più dei seguenti finanziamenti:
    •  un finanziamento per investimenti destinati all’acquisto di beni materiali e immateriali;
    • un finanziamento per il fabbisogno di capitale circolante necessario alla ordinaria gestione delle attività economiche;
    • un finanziamento per il consolidamento di passività bancarie e rinegoziazione di prestiti bancari o leasing esistenti, purché inseriti in un complessivo progetto di investimento e sviluppo dell’impresa,
  • NB! non saranno ritenuti ammissibili i finanziamenti per la sola fattispecie di cui al punto c)

 

 

SECONDA LINEA D’AIUTO (B) – “FONDO PERDUTO”

  • La quota d’aiuto sotto forma di sovvenzione diretta a fondo perduto è concessa nel rispetto delle condizioni di cui al Reg. (UE) 1407/2013 «de minimis»;
  • La sovvenzione a Fondo Perduto è concessa alle sole imprese che hanno ottenuto la suddetta garanzia da parte del Confidi con delibera del finanziamento bancario;
  • Saranno considerate ammissibili le spese sostenute dalla data di pubblicazione del presente bando (06-07-2022) e fino ai 12 mesi successivi alla data di comunicazione di concessione del contributo;
  • L’erogazione della quota d’aiuto sotto forma di sovvenzione diretta a FP è effettuata da Fi.R.A. SpA direttamente alle imprese beneficiarie, a rimborso delle spese ammissibili sostenute, previa presentazione delle fatture d’acquisto e delle relative attestazioni di pagamento e/o equivalente documentazione probatoria;
  • I costi ritenuti ammissibili ai fini della concessione della sovvenzione diretta, esplicitamente riportati nell’apposita sezione Piano dei costi ammissibili della domanda di partecipazione sono:
    • Costi per investimenti in attrezzature, macchinari, mezzi di trasporto, arredi e strumenti destinati ad essere utilizzati per un periodo di tempo superiore ai 3 anni. I mezzi di trasporto sono da intendersi come automezzi ad uso strumentale all’attività e anche automezzi ad uso promiscuo così come disciplinato dalla normativa fiscale. In quest’ultimo caso il contributo può essere riconosciuto sul valore fiscalmente ammortizzabile. I beni acquistati devono essere iscrivibili nel libro cespiti anche nel caso di destinatari finali non obbligati alla tenuta di detto libro (ad es. contribuenti in regime forfettario);
    • Costi per la formazione e specializzazione del personale erogati da enti, società o associazioni riconosciute, nel limite massimo del 20% della sovvenzione a fondo perduto;
    • Interessi passivi applicati sul finanziamento, individuati ex ante, nel limite massimo del 4% del finanziamento bancario;
    • Costi di funzionamento (capitale circolante). Le esigenze di capitale circolante devono essere coerenti con l’attività d’impresa e devono essere connesse al sostenimento, nell’arco di realizzazione dell’iniziativa agevolata, delle seguenti tipologie di spesa:
      − materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
      − servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
      − godimento di beni di terzi, quali le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il progetto imprenditoriale; canoni di leasing e costi di noleggio relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
      − utenze;
      − costi salariali relativi al personale dipendente;
      − oneri per la garanzia nel limite massimo del 3% dell’importo del finanziamento bancario.
  • Non sono costo ritenuti ammissibili:
    • L’acquisto di beni materiali, beni immateriali di proprietà di persone collegate all’impresa richiedente;
    • Gli investimenti realizzati tramite locazione finanziaria e acquisto con patto di riservato dominio a norma dell’art. 1523 del codice civile;
    • Imposte e tasse, inclusa l’iva;
    • Titoli di spesa di importo imponibile inferiore a 500,00 euro;
    • Costi effettuati, in tutto o in parte, mediante il cosiddetto “contratto chiavi in mano”.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso lo sportello telematico raggiungibile dal sito web della Regione Abruzzo https://sportello.regione.abruzzo.it/ ;
  • L’accesso allo sportello telematico per la compilazione della domanda avviene attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID di livello 2 del Legale Rappresentante dell’impresa richiedente;
  • La domanda di partecipazione deve essere presentata, attraverso la piattaforma regionale indicata, a partire dalle ore 10:00 del 25/07/2022;
  • La domanda deve essere corredata della marca da bollo del valore di euro 16,00. Al momento della presentazione della domanda nella piattaforma Sportello, verrà richiesto di inserire il codice indicato sulla marca; quest’ultima va annullata e conservata agli atti dal beneficiario;
  • Una volta chiusa la procedura di presentazione della domanda come sopra descritta, non sarà possibile apportare modifiche e/o integrazioni;
  • Il richiedente dovrà indicare, scegliendo in ordine numerico progressivo di preferenza tra i Confidi inseriti nell’elenco, quelli ai quali intende richiedere la garanzia;
  • La prima istruttoria delle domande di partecipazione avviene attraverso una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di ricevimento;
  • La valutazione di merito per il rilascio della garanzia è effettuata dal Confidi; la concessione finale della quota d’aiuto sotto forma di garanzia, nonché la valutazione di merito per la concessione della quota d’aiuto sotto forma di sovvenzione diretta a FP è effettuata da Fi.R.A. SpA
  • In caso di esito positivo il Confidi invierà al Soggetto Concedente Fi.R.A. SpA. la proposta unitaria di finanziamento, sottoscritta dal Confidi stesso e dalla banca, contenente i dati riepilogativi della garanzia rilasciata, del finanziamento concesso e il calcolo del relativo contributo concedibile espresso in ESL.

 

OBBLIGHI DEI BENEFICIARI

  • Mantenere la Sede Legale e/o Operativa nel Comune ricadente nel cratere sismico aquilano 2009 per una durata pari o superiore a quella prevista per il rimborso integrale del prestito sottostante alla garanzia concessa;
  • Assicurare che le spese previste nel Piano dei costi ammissibili vengano fatturate e pagate al massimo nei 12 mesi successivi alla concessione del contributo;
  • Archiviare e conservare tutta la documentazione riferibile all’iniziativa progettuale e alle relative spese sostenute presso la propria sede, per almeno 10 anni dalla data di conclusione del progetto.

 

NOTE

  • Tutti gli importi sono riferiti al netto dell’IVA;
  • In sede di domanda le spese relative ad ognuna delle linee d’aiuto devono essere analiticamente descritte e quantificate nel loro ammontare in sede di domanda e dovranno essere supportate dai relativi preventivi di spesa;
  • Il pagamento delle spese da parte del beneficiario può avvenire unicamente tramite strumenti di pagamento tracciabili quali bonifico bancario o postale, assegno bancario, carta di credito aziendale. Sono esclusi i pagamenti in contanti.
  • Gli aiuti concessi sono cumulabili con altri aiuti concessi all’impresa richiedente nel rispetto delle condizioni sostanziali poste dall’art. 6 del Reg. (UE) n. 1407/2013.

 

LISTA DI DOCUMENTI DA CONSEGNARE ALLO STUDIO COLANTUONO

La documentazione da ottenere al fine della elaborazione del progetto e della predisposizione della domanda di cui al bando in oggetto è la seguente:

  • IBAN sul quale eventualmente far accreditare il contributo;
  • Copia di DURC REGOLARE;
  • Visura camerale, rilasciata non oltre 3 mesi prima dalla data di presentazione della domanda;
  • PREVENTIVO/I su carta intestata del fornitore da cui si evincano con chiarezza le singole voci di costo;
  • Copia dell’Atto Costitutivo e ultimo Statuto depositato al Registro delle Imprese;
  • Copia del documento di riconoscimento del titolare dell’impresa e/o di tutti i soci;
  • ULA dei 12 mesi relativi all’ultimo esercizio chiuso o in alternativa stampa dal cassetto previdenziale aziende “elenco DM10” nell’ultimo esercizio chiuso;
  • In caso di progetto d’investimento sotteso alla ristrutturazione del debito bancario, dichiarazione della banca dalla quale si evinca il debito residuo del finanziamento da chiudere oppure il saldo del conto corrente, se si tratta di uno scoperto di conto corrente;
  • Bilanci aggiornati a data recente debitamente sottoscritti (con modalità diverse a seconda della tipologia di impresa richiedente;
  • Modello AA9/12 “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” resa all’Agenzia delle Entrate, in caso di domanda presentata da liberi professionisti e ditte individuali; per i professionisti, certificato di iscrizione al relativo Ordine Professionale.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

SITO WEB FI.R.A. – PAGINA DEL BANDO

 

BANDO IN FORMATO PDF

 

ALLEGATI

Elenco dei comuni de Cratere Sismico

 

Elenco dei Confidi disponibili

 

 

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