BANDO VOUCHER DIGITALI – 2023 – CCIAA GRAN SASSO

OBIETTIVO

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia nell’ambito dell’iniziativa strategica di Sistema “Doppia transizione digitale ed ecologica”  intende potenziare la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese, di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, nonché incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile (di seguito FER) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (di seguito CER).

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando le imprese di tutti i settori che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • Essere Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ;
  • Avere sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia;
  • Essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • Non essere sottoposte a procedure concorsuali, né in liquidazione volontaria, stato di fallimento, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • Aver assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
  • Non aver forniture in essere con la Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia;

 

AMBITI DI INTERVENTO

Nello specifico, con l’iniziativa “Bando PID Anno 2023” si intende finanziare, tramite contributi a fondo perduto (voucher) le seguenti misure:

  • Misura A: realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0, modelli green oriented e l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • Misura B: acquisizione di servizi di consulenza e formazione, da parte di figure altamente qualificate e competenti, finalizzati a favorire:
    • B.1: La razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti;
    • B.2: Sistemi di autoproduzione fonti energetiche rinnovabili (FER), anche attraverso la partecipazione delle imprese alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

 

FORNITORI DI BENI E SERVIZI

  • I fornitori di beni e servizi non possono essere soggetti beneficiari della Misura in cui si presentano come fornitori;
  • I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.
  • Per la MISURA B l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori tra i seguenti:
    • EGE – Esperti in Gestione dell’Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati ed energy manager;
    • Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi di enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori) o altri soggetti qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37 per assicurare l’erogazione di percorsi formativi e professionalizzanti di qualità, con specifico riferimento al settore energetico, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.

 

SPESE AMMISSIBILI

MISURA A

Gli interventi di innovazione digitale ricompresi nel presente bando dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1:

Elenco 1:
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).

Elenco 2:
1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
2. sistemi fintech;
3. sistemi EDI, electronic data interchange;
4. geolocalizzazione;
5. tecnologie per l’in-store customer experience;
6. system integration applicata all’automazione dei processi;
7. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
8. programmi di digital marketing;
9. soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
10. connettività a Banda Ultralarga;
11. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
12. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita.

MISURA B

Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:

  • Audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
  • Analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
  • Progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
  • Piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
  • Implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
  • Studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
  • Studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
  • Realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
  • Implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
  • Acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager.

Sono ammissibili le spese per le attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.

 

REQUISITI DELLE SPESE AMMISSIBILI

  • Tutte le spese della Misura A e della Misura B si intendono al netto dell’IVA;
  • Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1 gennaio 2023 fino al termine di scadenza per la presentazione della domanda di erogazione del contributo (60 giorni dalla comunicazione di ammissione);
  • Sono ammissibili le spese per:
    • Servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste;
    • Acquisto di beni strumentali materiali e e immateriali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie degli elenchi 1 e 2;
  • Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
    • Trasporto, vitto e alloggio;
    • Servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
    • Servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
    • Servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.

 

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

  • Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a € 250.000,00;
  • Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher;
  • I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 7.000,00;
  • L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili;
  • Gli aiuti di cui al presente Bando sono concessi, in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti n. 1407/2013,  n. 1408/2013  e n. 717/2014;
  • L’aiuto concesso non è cumulabile con altri contributi pubblici di qualsiasi natura né con altri eventuali incentivi ricevuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Le imprese interessate a beneficiare dei contributi previsti dal presente bando devono presentare apposita domanda secondo la modulistica predisposta disponibile sul sito web della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia;
  • Le domande dovranno pervenire, esclusivamente tramite PEC, dalle ore 10,00 del 12 settembre 2023 alle ore 12,00 del 10 ottobre 2023 al seguente indirizzo: cciaa@cameragransasso.legalmail.it;
  • L’imposta di bollo per la presentazione dell’istanza potrà essere assolta attraverso l’applicazione della marca sull’istanza o attraverso il modello F23 (da allegare poi alla domanda);
  • Per la trasmissione delle domande, l’oggetto del messaggio di posta elettronica dovrà riportare la seguente dicitura: BANDO PID ANNO 2023
  • Per la valutazione della domanda è prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda; In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili;
  • È facoltà dell’Ufficio competente richiedere all’impresa tutte le integrazioni ritenute necessarie per una corretta istruttoria della pratica, con la precisazione che la mancata presentazione di tali integrazioni nel termine assegnato comporta il rigetto della domanda di voucher o il suo accoglimento parziale;
  • La liquidazione del contributo sarà subordinata alla verifica del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) che verrà acquisito d’ufficio secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

NOTE

  • Conservare per un periodo di almeno 10 (dieci) anni dalla data del provvedimento di erogazione del contributo la documentazione attestante le spese sostenute e rendicontate;
  • I soggetti beneficiari dei voucher sono obbligati a richiedere autorizzazione, motivando adeguatamente, per eventuali variazioni, relative all’intervento o alle spese indicate nella domanda presentata, prima della effettiva realizzazione delle nuove spese oggetto della variazione, pena la non ammissibilità delle stesse. Dette eventuali variazioni devono essere comunicate, ai fini della loro autorizzazione, scrivendo alla Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia all’indirizzo promozione@gransasso.camcom.it;
  • Tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente attraverso mezzi idonei a garantire il principio della tracciabilità della spesa.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

SITO DELLA CCIAA DEL GRAN SASSO

Bando per erogazione di voucher digitali 2023

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