FONDO IMPRESE CREATIVE

OBIETTIVI

Il Fondo imprese creative è l’incentivo nazionale che finanzia i progetti nel settore culturale e creativo proposti da micro, piccole e medie imprese, nuove o già avviate.

Il Fondo è promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, insieme al Ministero della Cultura. La gestione è affidata a Invitalia S.P.A..

 

BENEFICIARI

Possono richiedere il contributo tutte le imprese, operanti in qualunque settore, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo. Ai fini dell’ammissibilità le imprese richiedenti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Essere classificabili come Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI);
  • Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • Non rientrare in casi di esclusione quali, liquidazione volontaria, rimborsi non fatti in seguito a revoche di altre agevolazioni, condanne penali di rappresentanti o amministratori, sanzioni interdittive del decreto legislativo 8 giugno 2001;

 

NB! Il possesso dei requisiti deve essere dimostrato alla data di presentazione della domanda.

 

AGEVOLAZIONI E INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Sono ammissibili tutti gli interventi finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di prodotto, servizio e di processo e al supporto dei processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici nel settore creativo
  • Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto;
  • L’agevolazione è pari all’80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici;
  • Massimale pari a 10.000,00 (diecimila/00) euro al netto d’IVA;
  • La dotazione finanziaria è pari a 9,6 Milioni di euro;
  • I servizi specialistici devono essere erogati da imprese creative, da università o enti di ricerca. Per “impresa creativa” si intende un’impresa operante nel settore creativo la cui attività, come risultante dal Registro delle imprese, è individuata da uno dei codici ATECO elencati nell’Allegato_1 – codici ATECO attività ammissibili;

 

SPESE AMMISSIBILI

I servizi specialistici devono avere ad oggetto i seguenti ambiti strategici:

  • Azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
  • Design e design industriale;
  • Incremento del valore identitario del company profile;
  • Innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

 

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate ed inviate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la piattaforma informatica accessibile dal sito internet dell’Agenzia, alla sezione “Fondo imprese creative” .

COMPILAZIONE DOMANDA:    DAL 6 SETTEMBRE 2022

INVIO DELLA DOMANDA:         DAL 22 SETTEMBRE 2022

 

 

NOTE

  • Bisogna redigere un contratto tra il fornitore e il beneficiario entro 3 mesi dal provvedimento di concessione dell’agevolazione che tenga conto del contenuto e delle finalità delle prestazioni specialistiche, nonché le modalità organizzative adottate per il loro concreto svolgimento;
  • Le spese devono essere contabilizzate nel rispetto delle normative contabili e fiscali di riferimento;
  • Le spese devono essere pagate tramite uno o più conti corrente ordinari intestati all’impresa beneficiaria, dedicati, anche in via non esclusiva, alla realizzazione del programma di spesa;
  • Sono ammissibili le sole spese che, in base alla data delle relative fatture o di altro documento giustificativo, risultino sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese riferite a investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature e le spese relative a imposte e tasse;
  • Ciascuna impresa può presentare, nell’ambito del presente decreto, una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco di 12 mesi, fatta salva la possibilità di presentazione di una nuova domanda di agevolazione, in caso di rigetto dell’istanza in esito alla relativa istruttoria;
  • Le agevolazioni di cui al bando sono concesse sulla base di una procedura valutativa iniziale con procedimento a sportello, a cui seguirà una valutazione basata sul merito, come stabilito nell’Allegato_2 – Criteri di Valutazione.

 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 

DECRETO MINISTERIALE DEL 19 NOVEMBRE 2021

DECRETO DIRETTORIALE DEL 30 MAGGIO 2022

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