GAL MAIELLA VERDE – Sotto Intervento 19.2.1.1.1 – Innovazione e qualificazione dei processi e dei prodotti

OBIETTIVI

Il bando GAL MAIELLA VERDE – Sotto intervento 19.2.1.1.1 – “Innovazione e qualificazione dei processi e dei prodotti” sostiene gli investimenti aziendali materiali ed immateriali finalizzati allo sviluppo socio economico del territorio.

Il bando si articola in due linee di intervento:

  • LINEA A: Investimenti materiali ed immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
  • LINEA B: Investimenti materiali o immateriali che riguardano la trasformazione di prodotti agricoli e la commercializzazione di prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE esclusi i prodotti della pesca

 

BENEFICIARI

Sono destinatarie della LINEA A gli imprenditori agricoli e imprese agricole iscritti al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio e per la LINEA B le Microimprese o Piccole imprese iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio e che esercitano attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

 

REQUISITI DEI BENEFICIARI

  • Il soggetto richiedente è iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole all’interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), con posizione validata del Fascicolo Aziendale;
  • Il soggetto richiedente ha sede legale o operativa all’interno del territorio interessato dal PSL 2014 – 2022 del GAL Maiella Verde;
  • In caso di società l’atto costitutivo deve prevedere una durata residua della società di almeno 7 anni;
  • Il soggetto richiedente possiede un diritto reale o personale di godimento della proprietà sulla quale insiste l’investimento materiale. In caso di proprietà in affitto bisogna garantire una durata residua di almeno 7 anni.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il Sotto intervento 19.2.1.1.1, promuove la concessione di aiuti a favore delle PMI attive nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli o nella commercializzazione di prodotti agricoli nell’ambito dello sviluppo socio economico del territorio delle seguenti linee di intervento:

  • LINEA A: Investimenti materiali ed immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
  • LINEA B: Investimenti materiali o immateriali che riguardano la trasformazione di prodotti agricoli e la commercializzazione di prodotti agricoli di cui all’Allegato I del TFUE esclusi i prodotti della pesca.

 

ATTENZIONE! Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda di sostegno e scegliere una sola Linea intervento a valere su questo bando!

 

REQUISITI DEGLI INTERVENTI

  • Il soggetto richiedente deve presentare un regolare Piano Investimenti Aziendali (PIA), redatto secondo le indicazioni riportate nel bando con cui si stabiliscano tutte le caratteristiche dell’investimento;
  • Gli investimenti dovranno essere realizzati sul territorio interessato dal PSL del GAL in aree C e D (aree rurali intermedie e aree rurali con problemi di sviluppo) come elencato nell’Allegato 1 – Territorio interessato dal PSL;
  • Le proprietà oggetto di investimenti devono esser presenti sul Fascicolo Aziendale;
  • Gli investimenti per i quali si richiede il contributo non devono esser oggetto di altri contributi (no double funding);
  • Gli interventi di natura edile sull’immobile, nel caso di beni non di proprietà, devono essere autorizzati dal proprietario dell’immobile;

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese ricadenti nelle seguenti categorie, per entrambe le due linee di intervento:

  • Costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili; i terreni sono ammissibili solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell’intervento in questione;
  • Acquisto o noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato;
  • Acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  • Spese generali collegate agli investimenti di cui ai punti precedenti nel limite massimo del 4%, elevato all’8% (a fattura) in presenza di lavori edili, comprensivo delle spese tecniche.

NB! I costi dovranno essere essere ragionevoli, giustificati e conformi ai principi di sana gestione finanziaria, in particolare in termini di economicità e di efficienza. E’ necessario dimostrare la congruità dei costi facendo riferimento all’elenco regionale dei “Prezzi Informativi Opere Edili della Regione Abruzzo” (denominato “prezziario A.N.C.E.”) per le spese edili e al Prezziario Agricolo Regionale per le opere e interventi in Agricoltura.

Per tutte le altre categorie di spesa, al di fuori dei prezziari, al fine di accertare il rispetto dei principi sopraelencati bisogna presentare a comparazione tre preventivi erogati da tre diversi fornitori per ogni singola voce di spesa.

I preventivi devono essere acquisiti esclusivamente tramite l’applicazione “Gestione preventivi per domanda di sostegno” del SIAN. Occorre predisporre apposito prospetto di raffronto con l’indicazione del preventivo scelto corredato da relazione tecnico economica, contenente le motivazioni della scelta, redatta e sottoscritta da un tecnico qualificato: tale relazione non è necessaria se la scelta del preventivo risulta essere quella con il prezzo più basso

 

AGEVOLAZIONE

  • La disponibilità finanziaria complessiva di ambedue le linee di intervento è pari a Euro 260.000,00 (duecentosessantamila euro);
  • Il sostegno consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi dell’investimento ammissibili;
  • Il sostegno può raggiungere il 60% del costo dell’investimento ammissibile solo per gli interventi della LINEA A se il soggetto richiedente ha almeno uno dei seguenti requisiti:
    • Sede operativa in area D e l’investimento insiste totalmente sull’area D;
    • Se è un “giovane agricoltore” come definito dall’art. 2 del Reg. UE 1305/2013 o che si sia già insediato durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.
  • Non sono previste premialità aggiuntive sul contributo in conto capitale per gli interventi della LINEA B;
  • L’entità massima del contributo concedibile è pari ad € 20.000,00;
  • L’entità minima del  contributo richiedibile è non inferiore a € 3.000,00;
  • Il contributo in conto capitale è concesso regime “de minimis” secondo il Regolamento Ue n. 1407 del 2013.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE

Le domande di sostegno devono essere presentate dal titolare/legale rappresentante dell’azienda successivamente alla pubblicazione del bando e determinano un procedimento amministrativo che si conclude con la concessione o con il diniego dell’aiuto e con la verifica della disponibilità finanziaria.

Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda di sostegno a valere su questo Bando.

  • A pena di irricevibilità, le domande di sostegno vanno indirizzate al GAL, esclusivamente secondo le modalità procedurali fissate dall’AGEA, utilizzando la specifica applicazione del SIAN;
  • La data di apertura del bando per la compilazione e trasmissione telematica delle domande di sostegno sul portale SIAN è il 30/09/2022. La data ultima per la presentazione delle domande di sostegno è il 29/11/2022;
  • Le domande di sostegno devono essere compilate, rilasciate, stampate e firmate da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente. E’ possibile delegare Centri di Assistenza Agricola CAA accreditati dall’OP AGEA o i liberi professionisti, alla presentazione della domanda inoltrando una richiesta a mezzo PEC all’Ufficio competente (indirizzo PEC: dpd@pec.regione.abruzzo.it) fino a quindici giorni prima della scadenza del bando (14/11/2022);
  • La data di rilascio della domanda nel portale SIAN è la data di presentazione della domanda.

NB! In assenza di fascicolo aziendale non si potrà procedere alla presentazione delle domande di sostegno e di pagamento!

 

VALUTAZIONE DI MERITO

Tutte le domande risultate ammissibili (giudicate rispettanti delle modalità di presentazione e del soddisfacimento dei requisiti) saranno oggetto di una valutazione di merito che consiste nella valorizzazione degli aspetti premianti.

La valutazione di merito viene effettuata adottando i criteri di selezione riportati nell’Allegato 2 – Criteri di Selezione:

  • Nel caso di parità di punteggio sarà riconosciuta la priorità alla domanda di sostegno presentata dal soggetto richiedente più giovane;
  • Il punteggio attribuito alla domanda di sostegno, determinato in base ai criteri di cui all’allegato 2, non deve essere inferiore al 30% del punteggio massimo attribuibile. I progetti che NON conseguano la soglia minima del 30% non potranno essere finanziati;
  • Le domande di sostegno saranno inserite in una graduatoria risultante dagli esiti delle valutazioni di merito;
  • L’avvenuta pubblicazione della graduatoria è altresì comunicata tramite PEC a tutti i soggetti che hanno partecipato al bando presentando domanda di sostegno.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO

Le domande di pagamento sono le richieste di erogazione del contributo in conto capitale. Esistono 3 modalità di richiesta:

  • Anticipazione, fino al 50% dell’importo concesso, all’avvio dei lavori, previo rilascio di una polizza fideiussoria a favore di AGEA per un ammontare corrispondente al 100% del valore dell’anticipazione richiesta;
  • Acconti, per avanzamenti successivi (SAL) a condizione che le spese rendicontate possano giustificare un contributo richiesto maggiore o uguale al 15% del contributo concesso, fermo restando che il cumulo delle somme erogate, anche a titolo di anticipo, non ecceda il limite massimo dell’80% del contributo concesso;
  • Saldo Finale, previa verifica della conclusione dell’intervento.

Inoltre vanno rispettati le seguenti tempistiche e modalità:

  • I beneficiari possono presentare fino ad un massimo di 3 domande di pagamento;
  • La Domanda di pagamento non deve essere rilasciata al GAL ma all’Ente destinatario che eseguirà l’istruttoria, ossia il “Servizio Territoriale dell’Agricoltura di Chieti (STA SUD)”;
  • La domanda di pagamento per l’erogazione dell’anticipazione potrà essere trasmessa entro massimo 60 giorni consecutivi decorrenti dalla data di adozione del provvedimento di concessione del sostegno;
  • Le domande di pagamento per l’erogazione degli acconti potranno essere trasmesse  fino a 180 giorni consecutivi antecedenti il termine fissato per la conclusione dell’attuazione degli investimenti;
  • La domanda di pagamento per l’erogazione del saldo deve essere trasmessa, a pena di applicazione di riduzioni, entro i 30 giorni successivi al termine previsto per la realizzazione degli interventi, come risulta dal provvedimento di concessione o dalla proroga ammessa.

 

 

OBBLIGHI

Le domande presentate per il bando GAL MAIELLA VERDE – Sotto intervento 19.2.1.3.1 – “Miglioramento dei Servizi Turistici” dovranno rispettare gli IMPEGNI, redigere un PIANO INTERVENTI (PI) congruente ai criteri e alle modalità elencate e sottostare alle modalità previste in caso di VARIAZIONI.

Impegni

Il soggetto richiedente dovrà rispettare i seguenti impegni:

  • Realizzare gli Investimenti in coerenza con quanto indicato nel PI presentato;
  • Non variare le condizioni che hanno permesso l’ammissibilità per l’accesso al sostegno del presente bando e l’eventuale concessione del contributo, per almeno 5 anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo finale del premio da parte del GAL;
  • Dare inizio all’attuazione del PI entro e non oltre il termine improrogabile di 60 giorni consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di notifica del provvedimento di concessione del sostegno dandone comunicazione al GAL a mezzo PEC;
  • Concludere l’attuazione del PI suddetto entro massimo 12 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione dei benefici;
  • Effettuare i pagamenti utilizzando un conto corrente dedicato nel rispetto della tracciabilità delle operazioni finanziarie connesse alla realizzazione del PI, utilizzando obbligatoriamente i seguenti strumenti di pagamento:
    • bonifico bancario indicando nella causale il codice CUP, il numero e la data della fattura di riferimento e la tipologia di pagamento (acconto o saldo);
    • ricevuta bancaria;
    • assegno circolare o bancario non trasferibile;
    • carta di credito;
    • bollettino postale.
  • Riportare scritto il codice CUP nelle causali di pagamento e nelle fatture;
  • Comunicare le coordinate del corrente dedicato sul sistema SIAN al momento della presentazione della domanda di sostegno e di pagamento;
  • Mantenere la destinazione d’uso e non alienare i beni oggetto di investimento per cinque anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo finale;
  • Comunicare tempestivamente al GAL ogni eventuale variazione, rinuncia e/o mancata realizzazione degli investimenti autorizzati;
  • Custodire in sicurezza i documenti giustificativi di spesa dell’operazione ammessa a finanziamento, in forma cartacea, per almeno cinque anni dalla data di erogazione del saldo;
  • Rispettare il divieto di cumulo del contributo pubblico richiesto con altri sostegni ed agevolazioni finanziarie;
  • Consentire agli organi competenti l’accesso al fascicolo aziendale cartaceo detenuto presso il CAA al fine di effettuare le verifiche necessarie;
  • Mantenere un sistema contabile distinto o tracciare con un apposito codice contabile tutte le transazioni relative all’intervento;

Piano Investimenti Aziendali (PIA)

L’avvio del Piano Investimenti Aziendali (PIA) deve avvenire dopo la presentazione della domanda di sostegno, nel termine improrogabile di 60 giorni consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di notifica del provvedimento di concessione del sostegno.

La dichiarazione di avvio va trasmessa al GAL (indirizzo PEC: maiellaverde@pec.it) insieme ad almeno uno dei documenti di seguito indicati e a una copia fotostatica fronte retro di un proprio documento di identità in corso di validità:

  • fatture di acquisto;
  • documenti di trasporto (DDT);
  • documenti di pagamento di anticipi o acconti;
  • caparra confirmatoria;
  • contratto di fornitura;
  • registrazione di eventuali contratti di affitto, di acquisto o compromesso di acquisto.

Il beneficiario deve concludere l’attuazione degli investimenti entro 12 mesi dal giorno successivo alla data di notifica del provvedimento di concessione del sostegno.

Il beneficiario, per la realizzazione degli interventi, può richiedere, per ragioni oggettive comprovate da motivazioni adeguate, una sola proroga dei termini per la realizzazione degli interventi previsti nel PI, per un periodo non superiore a tre mesi, fatto salvo in ogni caso il limite temporale massimo del programma.

Se il soggetto richiedente è una società, il Piano Investimenti Aziendale (PIA) e il relativo impegno finanziario devono essere approvati con deliberazione dell’organo decisionale competente.

Il PIA deve essere datato e firmato dal Legale Rappresentate dell’impresa richiedente e, ove necessario in base alla vigente normativa, da un tecnico.

 

Variazioni

  • Il Beneficiario può richiedere due varianti riguardo alle modalità di utilizzo dell’aiuto, debitamente motivate con l’illustrazione di fondate ragioni tecniche e/o economiche, o sopravvenute cause di forza maggiore di natura non soggettiva;
  • Le varianti non possono consistere in modifiche degli obiettivi e/o delle finalità dell’intervento approvato, e devono garantire un punteggio che consenta il permanere della domanda fra quelle finanziabili;
  • Le varianti, al fine di poterne ottenere l’autorizzazione, debbono essere corredate da un nuovo Piano Interventi (PI);
  • L’eventuale maggiore spesa da sostenere rispetto a quella ammessa non può comportare aumento del contributo rispetto a quello già assentito in sede di concessione;
  • Non sono ammissibili varianti che comportino una spesa finale ammissibile pari ad un importo inferiore al 70% di quella originariamente ammessa.

 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

SITO INTERNET

BANDO IN FORMATO PDF 

Allegato 1 – Territorio interessato dal PSL

Allegato 2 – Criteri di Selezione

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Altri bandi e agevolazioni

Finanza agevolata
Studio Colantuono

ZES Unica

A partire dal primo gennaio 2024, le imprese che operano o si insediano nelle regioni del Mezzogiorno potranno beneficiare di una nuova Zona Economica Speciale

Scopri di più »

Contenuti