GAL TERREVERDI TERAMANE – Sotto Intervento 19.2.1.3.3 – CREAZIONE DI SITI INTERNET

OBIETTIVO

Il bando GAL TERREVERDI TERAMANE  – Sotto Intervento 19.2.1.3.3. – “Creazione di siti Internet” favorisce la realizzazione di una infrastruttura telematica finalizzata alla fruizione pubblica di informazioni turistiche. Tale infrastruttura consente di organizzare in maniera funzionale al “consumatore” un sistema dell’accoglienza che permetta di rispondere ad una domanda sempre più esigente e segmentata.

 

 

BENEFICIARI

Sono Beneficiari del sostegno gli Enti pubblici, gli operatori privati e le loro associazioni aventi sede legale o operativa nel territorio interessato dal PSL del GAL Terreverdi Teramane.

 

 

REQUISITI DEI BENEFICIARI

  • Essere una piccola impresa (avere meno di 50 occupati e, un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro);
  • Avere sede operativa nelle aree ricadenti nel territorio di competenza del GAL Terreverdi Teramane come elencato nell’Allegato 1 – Territorio Gal Terreverdi Teramane;
  • In caso di società di persone, di capitali o cooperative il 51% dell’organo gestionale dovrà essere composto da cittadini comunitari maggiorenni;
  • In caso di società l’atto costitutivo, al momento della presentazione della domanda di sostegno, deve prevedere una durata residua della società di almeno 7 anni;

Nota Bene! La costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale cartaceo ed elettronico è operazione propedeutica alla presentazione di qualunque domanda finalizzata alla richiesta di un aiuto comunitario e, dunque, all’avvio di qualunque procedimento amministrativo.

Sono esclusi dalla partecipazione i soggetti privati che abbiano conferito incarichi professionali o concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo ad ex dipendenti della Giunta Regionale d’Abruzzo che hanno cessato il rapporto di lavoro con tale Ente da meno di tre anni i quali, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali.

 

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono spese ritenute eleggibili soltanto quelle in accordo con quanto disposto dall’art. 45 del Reg. 1305/2013. Nello specifico sono:

  • Progettazione e/o ristrutturazione di piattaforme web, applicazioni, brevetti e licenze;
  • Hardware e software, hosting;
  • Spese per consulenze, collaudi e studi di fattibilità collegate agli investimenti di cui ai punti precedenti;
  • Altre spese generali dirette dell’intervento nel limite massimo del 4% (documentabili).

Inoltre, per essere ritenute ammissibili le spese dovranno soddisfare i seguenti requisiti:

  • Essere sostenute direttamente dal beneficiario dell’agevolazione;
  • Essere in accordo con quanto stabilito nel PSA presentato e ammesso a finanziamento;
  • Essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di sostegno;
  • Essere congrua rispetto all’azione ammessa e comportare costi commisurati alla dimensione del progetto. La congruità è dimostrata ricorrendo obbligatoriamente, alla richiesta e comparazione di tre preventivi presentati da tre fornitori distinti e indipendenti;
  • Essere pagate nel rispetto della tracciabilità delle operazioni finanziarie (No contanti).

 

 

INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

  • Le risorse finanziarie assegnate al presente Sotto Intervento ammontano ad € 74.000,00;
  • Agli aiuti concessi si applicano le condizioni di cui al Regolamento n. 1407/2013 relativo agli “aiuti di minimis”;
  • Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa ammissibile;
  • L’importo del sostegno massimo concedibile è pari a € 3.700,00;
  • Il contributo verrà erogato a saldo delle spese sostenute, in un’unica soluzione e previa verifica della corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale;
  • La medesima spesa non potrà essere finanziata due volte (no-double funding) da differenti Fondi strutturali e d’investimento europei o da altri programmi o strumenti dell’Unione.

 

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  • Le domande di sostegno dovranno essere indirizzate al GAL, esclusivamente secondo le modalità procedurali fissate dall’AGEA, utilizzando la specifica applicazione del portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN);
  • La data di ultima di presentazione delle domande di sostegno sul portale SIAN era fissata originariamente al 16 Giugno 2023. Tuttavia il bando è stato prorogato due volte:
    • Il Consiglio di Amministrazione del Gal Terreverdi Teramane nella seduta del 14/6/2023 ha deliberato la proroga al 18 LUGLIO 2023 della scadenza per la presentazione delle domande di sostegno;
    • Il Consiglio di Amministrazione del Gal Terreverdi Teramane nella seduta del 13/7/2023 ha deliberato la proroga al 31 LUGLIO 2023 della scadenza per la presentazione delle domande di sostegno.
  • Le domande di sostegno devono essere compilate, rilasciate, stampate e firmate da parte del legale rappresentante dell’impresa richiedente;
  • I soggetti abilitati alla compilazione e trasmissione della domanda per via telematica sono i Centri di Assistenza Agricola CAA accreditati dall’OP AGEA o i liberi professionisti, che hanno ricevuto da parte del richiedente un mandato scritto;
  • Il potenziale beneficiario che abbia interesse a delegare un professionista ne inoltra richiesta a mezzo PEC all’Ufficio competente fino a quindici giorni prima della data ultima per la presentazione delle domande;
  • La domanda deve riportare la firma OTP (One Time Password) del richiedente;
  • In assenza di fascicolo aziendale non si potrà procedere alla presentazione delle domande di sostegno e di pagamento;
  • I preventivi devono essere acquisiti esclusivamente tramite l’applicazione “Gestione preventivi per domanda di sostegno” del SIAN;
  • La domanda di erogazione del contributo deve essere trasmessa nei 30 giorni successivi al termine previsto per l’integrale attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale, come risulta dal provvedimento di concessione;

 

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Nel caso di presentazione di più domande di sostegno da parte dello stesso soggetto sarà considerata ammissibile soltanto l’ultima presentata in ordine di tempo;
  • Qualora uno o più documenti, ancorché prodotti, necessitino di perfezionamento, il GAL può richiederli fissando un termine di 10 (dieci) giorni per la trasmissione a mezzo PEC;
  • Per tutte le domande risultate ammissibili si procede con la valutazione di merito che consiste nella valorizzazione degli aspetti premianti, secondo i criteri riportati nella tabella dell’ Allegato 2 – Valutazione di Merito;
  • Il punteggio massimo attribuibile è di 80 punti;
  • I progetti che NON conseguano la soglia minima di 25 punti non potranno essere finanziati;
  • In caso di parità di punteggio, verrà osservato l’ordine di presentazione della domanda;
  • Le domande di sostegno sono inserite in una graduatoria risultante dagli esiti delle valutazioni di merito;
  • L’ultima domanda in posizione utile di graduatoria è finanziata fino a concorrenza della residua disponibilità finanziaria.

 

 

 

OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO

IMPEGNI

  • Il richiedente dovrà presentare un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) in cui si illustra l’intervento che si intende realizzare;
  • Il richiedente al momento della presentazione della domanda si impegna a dare inizio all’attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale entro e non oltre il termine improrogabile di 30 giorni consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di adozione del provvedimento di concessione del sostegno, dandone comunicazione al GAL a mezzo PEC;
  • Il richiedente al momento della presentazione della domanda si impegna a non variare le condizioni che hanno permesso l’ammissibilità alla procedura per l’accesso al sostegno del presente bando e l’eventuale concessione del contributo, per almeno cinque anni a decorrere dalla data di erogazione del contributo;
  • Mantenere un sistema contabile distinto o un apposito codice contabile per tutte le transazioni relative all’intervento (es. codice CUP nelle causali di pagamento/fatture e nel piano dei conti);
  • Utilizzare, per le operazioni finanziarie, un conto corrente dedicato (riportato nel fascicolo aziendale), ancorché non esclusivo;
  • Rendere noto al GAL ogni eventuale variazione e/o mancata realizzazione degli interventi pianificati nel Piano di Sviluppo Aziendale presentato;
  • Non variare la destinazione d’uso e non alienare i beni oggetto di aiuto per almeno cinque anni a decorrere dalla data di erogazione del contributo;
  • Consentire l’accesso in azienda e alla documentazione agli organi incaricati dei controlli ed al valutatore, in ogni momento e senza restrizioni;

PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE – PSA

  • Il PSA deve avere una durata massima di 6 mesi e deve pertanto essere concluso entro sei mesi dal giorno successivo alla data di notifica del provvedimento di concessione;
  • il PSA presentato deve prevedere interventi con obiettivi coerenti a quanto stabilito dal presente bando;
  • Il PSA non deve essere stato avviato in data antecedente a quella di presentazione della domanda di sostegno;
  • Il beneficiario, per la realizzazione degli interventi, può richiedere, per ragioni oggettive e comprovate da motivazioni adeguate, una sola proroga dei termini per la realizzazione degli interventi previsti nel PSA, per un periodo non superiore a due mesi.

VARIAZIONI

  • Il beneficiario può richiedere una variante riguardo alle modalità di utilizzo dell’aiuto, debitamente motivata con l’illustrazione di fondate ragioni tecniche e/o economiche, o sopravvenute cause di forza maggiore di natura non soggettiva;
  • la variazione non può consistere in modifiche degli obiettivi e/o delle finalità dell’intervento approvato;
  • il beneficiario che intenda apportare una variazione deve dare comunicazione al GAL di tale variazione, in data antecedente ai 90 giorni finali del PSA presentato e ad ammesso a finanziamento tramite graduatoria;
  • La variazione, qualora comporti modifiche alla corrispondenza con i criteri premianti, dovrà garantire un punteggio che consenta la permanenza della domanda fra quelle finanziabili;
  • La variante, al fine di poterne ottenere l’autorizzazione, deve essere corredata da un nuovo PSA.
  • L’eventuale maggiore spesa da sostenere rispetto a quella ammessa non può comportare aumento del contributo rispetto a quello già assentito in sede di concessione
  • Fermo restando l’entità del contributo riconosciuto, non sono ammissibili varianti che comportino una spesa finale ammissibile pari ad un importo inferiore al 70% di quella originariamente ammessa.

 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 

BANDO PUBBLICO

SITO INTERNET DEL GAL TERREVERDI TERAMANE

Allegato 1 – Territorio Gal Terreverdi Teramane

Allegato 2 – Valutazione di Merito

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