BANDO 1.3.1.1 “COMPETITIVITÀ” – REGIONE ABRUZZO

OBIETTIVO

L’obiettivo del bando SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI FINALIZZATI ALL’INNOVAZIONE DELLE IMPRESE – “COMPETITIVITÀ” è quello di sostenere la competitività delle imprese abruzzesi, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato, l’innovazione dei processi produttivi, e l’implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro.

 

BENEFICIARI

Possono presentare istanza di agevolazione a valere sul presente Avviso le micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI), che non rientrano tra i settori esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013:

  • Pesca e Acquacoltura;
  • Produzione primaria di prodotti agricoli;
  • Commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli, qualora il contributo è in relazione al prezzo del prodotto agricolo o quando parte del contributo venga trasferito al produttore;
  • Attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri.

 

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Le imprese che desiderano partecipare al bando, devono possedere, al momento della presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  • Risultare iscritte ed attive nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente;
  • Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui confronti non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • Non aver commesso gravi violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse, contributi previdenziali e assistenziali secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabilite;
  • Rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di tutela dei portatori di handicap nonché il principio di uguaglianza di genere;
  • Rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela ambientale;
  • Nei cui confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • Nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale del lavoro, non aver riportato alcun provvedimento definitivo o sentenza passata in giudicato per violazione delle vigenti normative in materia;
  • Non aver conferito incarichi professionali né aver concluso alcun contratto di lavoro subordinato o autonomo ad ex-dipendenti della Regione Abruzzo che hanno cessato il rapporto di lavoro con l’Ente da meno di tre anni.

Sono ulteriori requisiti da soddisfare, al momento della prima liquidazione dell’aiuto:

  • Essere imprese attive;
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovandosi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), amministrazione controllata o scioglimento o liquidazione, né avere in atto procedimenti o provvedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione;
  • Essere in regola rispetto alle disposizioni in materia di contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi a favore dei lavoratori, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, di edilizia, di urbanistica e di tutela ambientale;
  • Essere in regola con la normativa antimafia;
  • Avere la sede legale o operativa, interessata dall’investimento, ubicata nella Regione Abruzzo.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso le proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate:

  • Investimenti industriali in macchinari, impianti e beni immateriali. Per i cosiddetti beni immateriali si intendono investimenti in trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how o di conoscenze tecniche non brevettate;
  • Investimenti in processi di ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento, di un impianto o di un processo produttivo aziendale, in modo da migliorare il posizionamento competitivo;
  • Implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato;
  • Innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa;
  • Implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro, mediante l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica e/o il supporto all’adozione di un Piano di smart working, in coerenza con la legislazione vigente e in base alle caratteristiche specifiche dell’impresa beneficiaria, volti a salvaguardare la produttività aziendale attraverso il “lavoro agile” che può rappresentare non solo la soluzione ad una situazione contingente, ma anche una scelta strategica per le aziende del territorio abruzzese.

NB! Sono esclusi gli investimenti meramente sostitutivi che non siano riconducibili ad un progetto organico finalizzato a migliorare la competitività del beneficiario.

 

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili solo le seguenti categorie di spese:

  • MACCHINARI, IMPIANTI, ATTREZZATURE, NUOVI DI FABBRICA, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo produttivo; strumentazione tecnologica finalizzata all’implementazione del lavoro in modalità smart working;
  • OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE STRETTAMENTE NECESSARIE per l’installazione ed il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi, nonché le opere edili e impiantistiche connesse all’introduzione di nuove modalità di organizzazione del lavoro (anche in smart working). Tali spese non possono in ogni caso superare il limite massimo del 20% dell’investimento ammissibile.
  • PROGRAMMI INFORMATICI, commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente;
  • BREVETTI, LICENZE, KNOW-HOW e CONOSCENZE TECNICHE NON BREVETTATE, concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal progetto, compresi lo svolgimento del lavoro nella modalità smart working;
  • SERVIZI DI CONSULENZA ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, di assistenza tecnologica, di accesso e modifica del codice sorgente dei software open source, al fine adattare il programma alle necessità aziendali; servizi di trasferimento di tecnologie, consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza; consulenza sul rispetto delle norme, prestazioni consulenziali e servizi specialistici per la definizione di piani aziendali, inclusa l’adozione di un piano di smart working, con relativo accordo o regolamento aziendale, nonché all’eventuale adeguamento delle competenze digitali degli smart workers, oltre che per l’ottenimento delle principali certificazioni di processo e di prodotto. I servizi di consulenza devono essere, necessariamente, acquisiti da fonti esterne. Tali spese sono consentite nel limite massimo del 10% dell’investimento totale ammissibile;
  • PERIZIA GIURATA, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale. Tale spesa è ammissibile nel limite del 2% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto e comunque non può essere superiore ad Euro 5.000,00;
  • FIDEIUSSIONE BANCARIA O POLIZZA ASSICURATIVA in favore della Regione Abruzzo, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta.

 

 

REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ PER I BENI DA ACQUISTARE

  • I beni oggetto di investimento devono essere “nuovi di fabbrica“, ossia fatturati direttamente dal costruttore o dal suo rappresentante all’impresa beneficiari;
  • Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, non rientrano tra le suddette spese ma sono da considerare incluse nella spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;
  • Le spese per i servizi di consulenza dovranno coerenti con le finalità complessive dell’intervento. La natura di detti servizi non è continuativa o periodica e gli stessi non devono riferirsi agli ordinari costi di gestione connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità. Non è pertanto consentito esercitare forme di intermediazione dei servizi verso altri fornitori di consulenza attraverso l’affidamento della realizzazione di tutto o di parte del lavoro del quale è stato incaricato. Non sono ammissibili le spese di consulenza riferite alla presentazione dell’istanza a valere sul presente bando, nonché le spese di consulenza per le attività di rendicontazione e monitoraggio, in caso di approvazione della proposta progettuale;
  • I soggetti beneficiari devono istituire un sistema di contabilità separata per l’operazione o una codificazione contabile adeguata che garantisca una chiara identificazione e differenziazione delle spese relative all’operazione agevolata rispetto alle spese del beneficiario sostenute per altre attività;
  • E’ da considerarsi sempre escluso l’ammontare relativo all’IVA;
  • Tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente attraverso mezzi idonei a garantire il principio della tracciabilità della spesa. Non sono ammessi pagamenti in contanti;
  • Tutti i documenti di spesa (fattura e pagamento), dovranno riportare il codice unico progetto – CUP.

 

INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

  • Gli aiuti saranno erogati ai sensi della Comunicazione “Quadro temporaneo di crisi e transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina” della Commissione Europea. Nel caso in cui l’impresa beneficiaria non può oggettivamente dichiarare la sussistenza di un proprio stato di crisi gli aiuti saranno concessi sulla base di quanto stabilito nel Regolamento (UE) 1407/2013 “de minimis”;
  • L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente bando è pari a complessivi euro 40.000.000,00 (euro quaranta milioni/00);
  • Il progetto d’investimento deve prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima ammissibile almeno pari ad € 50.000,00 (euro cinquantamila). Tale livello minimo di spesa deve essere comunque rispettato sia in fase di ammissione a contributo, sia in fase di saldo in seguito a controllo di primo livello, anche nel caso di eventuale riduzione dell’investimento in sede di rendicontazione;
  • L’intensità di aiuto massima è pari al 70% della spesa ammessa;
  • In ogni caso, l’importo complessivo dell’aiuto non supera € 600.000,00 (euro seicentomila) per impresa e laddove il beneficiario opti per l’applicazione del Regolamento (UE) 1407/2013, cosiddetto “de minimis”, l’importo complessivo dell’aiuto non supera l’ammontare massimo di € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari;

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  • Le domanda di agevolazione dovranno essere formalizzate attraverso lo Sportello della Regione Abruzzo e non saranno accettate le istanze trasmesse attraverso qualsiasi altra procedura;
  • L’accesso allo sportello telematico della Regione Abruzzo per la compilazione della candidatura avviene esclusivamente attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID del titolare/legale rappresentante dell’impresa;
  • Lo sportello telematico della Regione Abruzzo è reso disponibile a partire dalle ore 12:00 del 20 settembre 2023 e fino alle ore 12:00 del 12 ottobre 2023;
  • È possibile presentare una sola istanza, con automatica inammissibilità di tutte le istanze eventualmente presentate successivamente;
  • L’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), inserito nella istanza di contributo, verrà utilizzato per la trasmissione di tutte le comunicazioni;
  • Le istanze inviate tramite lo sportello telematico saranno acquisite e protocollate automaticamente dal Sistema Informativo Regionale;
  • Il Sistema Informativo Regionale procederà in automatico alla definizione di graduatorie parziali giornaliere sulla base del punteggio ottenuto da ogni richiedente, adottando i criteri oggettivi riportati nell’Allegato – 1;
  • Per le sole imprese che si classificano in posizione utile, l’iter procedimentale seguirà con la procedura valutativa di merito a graduatoria, ai fini dell’ammissione a contributo.

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

  • La valutazione di merito dei progetti sarà svolta tenendo conto dei criteri di valutazione e il relativo punteggio indicati nell’Allegato – 2;
  • La conclusione dell’attività istruttoria e della valutazione di merito deve avvenire entro il termine di 90 (novanta) giorni dal suo avvio, fatta salva la necessità di prolungare tale termine come conseguenza della numerosità e complessità delle istanze pervenute;
  • Nel corso dell’istruttoria possono essere richiesti, tramite posta elettronica certificata, integrazioni documentali le quali devono essere trasmesse entro il termine di 10 (dieci) giorni dalla data di ricezione della comunicazione;
  • Ai fini dell’ammissibilità al contributo, i progetti proposti devono ottenere, nella valutazione di merito, un punteggio pari ad almeno 40 punti su 60;
  • In caso di istanze con punteggio ex-aequo, nell’ambito della valutazione delle istanze pervenute nello stesso giorno, la precedenza è stabilita tenendo conto dell’ubicazione dell’investimento in area ZES; in caso di ulteriore ex-equo tenendo conto della capacità del progetto di innalzare i livelli di salute dei lavoratori e di salubrità degli ambienti di lavoro;
  • La fase di valutazione delle istanze si conclude con apposito verbale della Commissione di Valutazione, contenente la graduatoria finale e con la successiva pubblicazione sul BURAT;
  • Il beneficiario, pena la decadenza dai benefici, deve confermare con apposita comunicazione, la volontà di attuare l’intervento entro il termine perentorio di quindici giorni dal ricevimento del provvedimento di concessione;
  • A ciascun progetto ammesso alle agevolazione sarà assegnato un “Codice Unico di Progetto” (CUP).

 

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

  • La prima quota di contributo può essere erogata con le seguenti modalità:
    • A titolo di anticipazione con polizza, autenticata da notaio o da pubblico ufficiale, pari al 40% del contributo assegnato. La richiesta di anticipazione deve essere corredata dalla fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione Abruzzo, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta, di importo pari al contributo anticipato. La polizza potrà essere estinta, su richiesta, solo a seguito della liquidazione del saldo;
    • A stato di avanzamento, a fronte di un ammontare di spesa sostenuta non inferiore al 40% e non superiore all’80% del totale delle spese ammissibili.
  • Il saldo del contributo è erogato dietro presentazione di apposita richiesta inoltrata entro e non oltre trenta giorni dalla data di conclusione del progetto, salvo proroghe, concesse dal Servizio competente per comprovati motivi;
  • In sede di rendicontazione finale, ai fini del riconoscimento della spesa, il beneficiario è tenuto a presentare una perizia giurata rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale, che attesti la realizzazione delle attività progettuali, dei costi sostenuti e di quelli ammissibili, nel rispetto di quanto previsto nel progetto finanziato;
  • Tutti gli originali dei documenti giustificativi di spesa ed ogni altro documento giustificativo prodotto a rendicontazione, se redatto in lingua straniera, dovrà essere accompagnato da specifica traduzione in lingua italiana, effettuata da soggetto formalmente abilitato ai sensi di legge. In caso di fatture emesse da un fornitore di un paese extra UE è necessario acquisire anche la relativa bolla doganale;
  • Il contributo spettante verrà accreditato sul C/C specificatamente indicato dal beneficiario.

 

OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO, VARIAZIONE E PROROGA

  • Il beneficiario è tenuto a archiviare e conservare tutta la documentazione del progetto e delle relative spese sostenute presso la propria sede;
  • Il beneficiario è tenuto a presentare la documentazione di spesa completa, nei tempi e modi stabiliti e a rendere disponibile la medesima documentazione a richiesta dei soggetti che esplicano l’attività di controllo;
  • Il beneficiario è tenuto a comunicare tempestivamente l’intenzione di rinunciare al contributo;
  • Il beneficiario è tenuto a conservare, nel fascicolo di progetto, l’originale della marca da bollo utilizzata per inserire il numero di serie sulla Istanza;
  • Il beneficiario è tenuto ad adottare un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata alle spese relative ad operazioni rimborsate sulla base dei costi ammissibili effettivamente sostenuti;
  • Il periodo per la realizzazione del progetto di investimento è stabilito in 15 (quindici) mesi;
  • I beneficiari hanno l’obbligo di ultimare il progetto d’investimento entro i termini previsti, salvo concessione di una sola proroga, di massimo di 3 (tre) mesi e per una sola volta nel corso del progetto, previa istanza motivata dei beneficiari, da presentarsi prima della scadenza naturale prevista;
  • Su tutti gli originali dei documenti giustificativi di spesa presentati a rendiconto, e non recanti il CUP nella loro descrizione, il soggetto beneficiario dovrà apporre, pena la riduzione o l’annullamento della corrispondente agevolazione, la seguente dicitura:
  • Eventuali variazioni riguardanti i soggetti beneficiari, relative a operazioni societarie, nonché quelle afferenti al programma di investimento, devono essere preventivamente comunicate dal beneficiario con adeguata motivazione;
  • È consentita la presentazione di una sola istanza di variazione del progetto di investimento, da presentarsi, pena la non ammissibilità della richiesta, entro 120 (centoventi) giorni antecedenti la scadenza naturale del progetto;
  • La rimodulazione del budget preventivo del progetto, tra le varie categorie di spesa, è consentito entro il limite del 20% e comunque nel rispetto dei massimali previsti per le diverse categorie di costo;
  • Dovranno essere garantite il rispetto delle condizioni di ammissibilità previste dal bando, gli obiettivi del progetto, la permanenza dei requisiti di valutazione che hanno determinato l’assegnazione dei punteggi per l’inserimento in posizione utile nella graduatoria del progetto approvato.

 

NOTE

  • Gli investimenti dovranno essere localizzati nella Regione Abruzzo, per risultare ammissibili;
  • Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di presentazione dell’istanza nello sportello telematico della Regione Abruzzo;
  • Gli investimenti devono essere conclusi, con il sostenimento delle spese, entro il termine di 15 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURAT. In caso di scorrimento della graduatoria, i 15 mesi decorrono dalla data di pubblicazione sul BURAT dell’atto di approvazione dello scorrimento stesso.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

SITO INTERNET

BANDO IN PDF

Allegato – 1

Allegato – 2 

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