Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina, Russia e Bielorussia – SIMEST

FINALITA’

Intervento Agevolativo a sostegno delle Imprese (PMI e Mid Cap) con esportazioni dirette verso l’Ucraina e/o Federazione russa e/o la Bielorussia, colpite dalla crisi del conflitto in corso, con conseguente perdita di fatturato estero nei predetti Paesi nell’esercizio 2022, per mantenere e salvaguardare la propria competitività sui mercati internazionali.

Le risorse per l’attuazione del bando provengono dal Fondo Simest 394/81, che è gestito da SIMEST (gruppo Cassa Depositi e Prestiti)

 

 

BENEFICIARI

PMI e Mid Cap (Impresa a media capitalizzazione, non qualificabile come PMI, con un numero di dipendenti non superiore alle 1.500 unità) ad esclusione delle imprese operanti nei seguenti settori:

  • settore bancario, finanziario e assicurativo;
  • settore dell’agricoltura e silvicoltura (Sezione A dei codici ATECO 2007);
  • settore della produzione di carne, da volatili e non volatili, e dei prodotti della macellazione (codici ATECO 2007 – 10.11 e 10.12).

 

 

REQUISITI DEI BENEFICIARI

  • Avere sede legale o residenza fiscale in Italia;
  • Avere una sede operativa in Italia attiva alla data del 31 dicembre 2021 oltre che alla data di presentazione della domanda;
  • Essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese e in stato di attività;
  • Aver depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della domanda, che siano stati approvati o per cui siano scaduti i termini di deposito. I Bilanci devono riguardare lo stesso soggetto richiedente (identificato dal codice fiscale);
  • Operare in conformità alle pertinenti disposizioni legislative e regolamentari nazionali in materia ambientale;
  • Essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa del lavoro e di prevenzione degli infortuni e con gli obblighi contributivi;
  • Non rientrare tra i settori esclusi dall’agevolazione;
  • Avere realizzato, alla data di presentazione della domanda, un fatturato estero da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia rispetto al fatturato estero totale almeno pari al 10%, negli anni 2020 e 2021, come dichiarato e asseverato da un revisore.

 

 

INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento con rimborso a tasso zero e co-finanziamento a fondo perduto in regime di Temporary Crisis and Transition Framework.

  • La concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea con l’obiettivo di mantenere e salvaguardare la competitività sui mercati internazionali delle imprese esportatrici colpite dalla crisi a seguito della guerra in Ucraina.
  • L’importo concedibile dell’Intervento Agevolativo è pari al 25 % dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico) dell’Impresa Richiedente;
  • L’importo concedibile minimo dell’Intervento Agevolativo è pari a euro 50.000;
  • L’importo concedibile massimo dell’Intervento Agevolativo è articolato in base allo Scoring dell’Impresa Richiedente. Per classi di scoring comprese tra 1 e 5 l’importo massimo è pari a 2.500.000 €, per le classi di scoring comprese tra 6 e 10 l’importo massimo è pari a 1.000.000 €;
  • L’Impresa Richiedente può destinare, in alternativa:
    • il 100% dell’Intervento Agevolativo alle Spese Ammissibili indicate al corrispondente paragrafo;
    • almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo alle Spese Ammissibili e fino al 40% dell’Intervento Agevolativo per spese per investimenti volti al rafforzamento patrimoniale, qualora in fase di rendicontazione l’Impresa Richiedente dimostri di aver subito nell’esercizio 2022 un incremento dei costi energetici superiore al 100%, come risultante dal confronto del Bilancio 2022 rispetto al Bilancio 2021 e come dichiarato e asseverato dal Revisore. Tali ulteriori investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale con separata evidenza in nota integrativa oppure essere asseverati da un Revisore

FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO

  • Il tasso d’interesse agevolato è pari allo 0% ;
  • Il Finanziamento ha una durata che si divide in due periodi: Periodo di preammortamento e Periodo di ammortamento.
    • Periodo di preammortamento: decorre dalla data di Erogazione del Finanziamento e termina alla fine del secondo esercizio intero successivo alla suddetta data;
    • Periodo di ammortamento: 4 anni successivi al termine del periodo di preammortamento.
      In caso di proroga del Periodo di Realizzazione del programma di (6) mesi, il Periodo di preammortamento si estende di (6) mesi, con equivalente riduzione del Periodo di rimborso. La durata complessiva del finanziamento resta in ogni caso invariata. 3.5
  • Il rimborso del Finanziamento avviene in 8 rate semestrali posticipate a capitale costante, a partire dal termine del Periodo di preammortamento;
  • L’Impresa Richiedente ha facoltà di estinguere il Finanziamento in via anticipata secondo le modalità previste dal Contratto.

COFINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO

  • Il Cofinanziamento può essere concesso fino al 40% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo;
  • Il Cofinanziamento può essere concesso nella misura e alle condizioni stabilite con delibera del Comitato Agevolazioni subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea ai sensi dell’articolo 108 TFUE.
    In ogni caso il Cofinanziamento non può eccedere in alcun momento il limite massimo di aiuti di Stato disponibile per Impresa Richiedente;
  • Il cofinanziamento è calcolato in termini di valore nominale al lordo di qualsiasi imposta o altro onere;
  • Qualora l’Impresa Richiedente non avesse plafond disponibile del Temporary Crisis and Transition Framework, e/o non vi fossero le condizioni per la concessione della quota di Cofinanziamento, l’Intervento Agevolativo richiesto è concesso integralmente o parzialmente a titolo di Finanziamento.

 

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese per la realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, tramite acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento /riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
  • Spese per la realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, tramite acquisto/leasing finanziario di tecnologie hardware e software e digitali in genere, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti;
  • Spese di investimento per la realizzazione di una nuova struttura, anche temporanea, o per il potenziamento di una struttura esistente in un Paese estero alternativo a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia. Per struttura si intende: un ufficio, un negozio, un corner, uno showroom. È considerata ammissibile la struttura affittata/acquistata/potenziata nel Periodo di Realizzazione;
  • Spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. interventi di efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.) dell’Impresa Richiedente;
  • Spese per consulenze e studi volti all’individuazione di mercati esteri alternativi a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
  • Spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero finalizzati all’individuazione di mercati esteri alternativi a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
  • Spese per certificazioni e/o omologazioni di prodotto, registrazione di marchi, brevetti, ecc., in mercati esteri individuati alternativi a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia;
  • Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, fino al 40% dell’intervento Agevolativo. Tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale;
  • Spese per la consulenza finalizzata alla presentazione della Domanda di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore corrispondente fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Le spese dovranno essere sostenute con specifiche modalità per essere ritenute ammissibili:

  • devono essere sostenute esclusivamente dall’Impresa Richiedente;
  • devono essere sostenute (i.e. pagate) successivamente alla data di ricezione del CUP;
  • essere riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione con la sola eccezione delle attività relative alle consulenze finalizzate alla presentazione della richiesta di Intervento Agevolativo.

 

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Dalle ore 09:00 del 3 maggio 2023 e fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2023, sarà possibile accedere al Portale per la compilazione e presentazione delle richieste di finanziamento;
  • Per poter accedere al Portale è necessario acquisire una posizione nella coda virtuale. Una volta arrivato il proprio turno, sarà possibile effettuare le attività di compilazione della domanda entro una tempistica massima, trascorsa la quale sarà necessario accedere nuovamente al meccanismo di coda;
  • In caso di esaurimento delle risorse finanziarie disponibili il Portale verrà chiuso prima della data del 31 ottobre 2023;
  • Nel caso in cui la domanda sia inviata mediante un consulente, è richiesto di allegare il contratto.
  • In ogni caso, la presentazione della domanda non comporta il diritto alla delibera dell’intervento, che resta subordinata al completamento dell’istruttoria SIMEST e all’effettiva disponibilità delle risorse finanziarie.

 

 

NOTE

  • Tutte le comunicazioni dell’Impresa Richiedente a SIMEST e di SIMEST all’Impresa Richiedente devono essere effettuate via PEC;
  • L’Impresa Richiedente può presentare più richieste di Intervento Agevolativo nel rispetto dei limiti predetti nel paragrafo “intensità dell’agevolazione”;
  • In caso di Domanda incompleta, l’Impresa Richiedente deve fornire a SIMEST chiarimenti e/o documentazione integrativa entro il termine di quindici (15) giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST;
  • L’Impresa richiedente dovrà dotarsi di un conto corrente dedicato, dandone tempestiva comunicazione a SIMEST tramite il Portale di SIMEST e caricando contestualmente medesimo sul Portale di SIMEST copia del relativo contratto sottoscritto con l’istituto bancario. A tal riguardo, qualora l’Impresa Richiedente abbia già aperto un Conto Corrente Dedicato per un altro Finanziamento agevolato erogato da SIMEST, potrà indicare le coordinate bancarie del predetto conto corrente caricando nuovamente il relativo contratto;
  • L’Erogazione dell’Intervento Agevolativo avviene in una sola tranche pari al 100% dell’importo complessivo, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente, subordinatamente alle positive verifiche e ai controlli previsti, ed entro trenta (30) giorni dalla data di adempimento delle condizioni sospensive per l’Erogazione che dovranno essere soddisfatte entro tre (3) mesi dalla Data di Stipula.
  • E’ considerato “revisore” un soggetto indipendente iscritto al registro dei revisori contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

CIRCOLARE OPERATIVA 1.394.2023

SITO WEB SIMEST

 

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